Liceo, aule dai Benedettini Trasloco a rischio rinvio

26 Novembre 2022

L’impianto di riscaldamento fuori uso rallenta la firma del contratto per gli spazi Provincia e società affittuaria dei locali devono decidere chi coprirà le spese  

GIULIANOVA . Rischia di slittare il rientro in città degli studenti dello scientifico trasferiti a Colleranesco. Sono 35mila euro più Iva a dividere, al momento, la Gis srl di Teramo dall’amministrazione provinciale per l’affitto di una parte inutilizzata del monastero dei Benedettini in via Gramsci da adibire ad aule scolastiche. È questo l’importo ritenuto necessario per ripristinare, in quella porzione di fabbricato che i frati non usano, l’impianto di riscaldamento non più funzionante da qualche anno. Si tratta di un imprevisto emerso nel percorso di definizione del contratto che la società affittuaria dell’immobile deve sottoscrivere con la Provincia per la carenza di spazi che da qualche anno affligge la sede centrale del liceo scientifico Marie Curie.
Diverse aule sono state collocate all’interno di un ex opificio tessile nella zona industriale di Colleranesco, dove un gruppo di studenti è stato trasferito da circa due anni. La collocazione all’interno del monastero Santo Volto è ritenuta la migliore in termini soprattutto di vicinanza rispetto alla sede centrale del liceo, da cui dista poche decine di metri. Nulla lasciava però presagire il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento. È stata una vera doccia fredda soprattutto per docenti e studenti. Si dovrà realizzare un nuovo impianto di riscaldamento con la relativa caldaia. Prima ancora però occorrerà stipulare tra la Gis srl e la Provincia il contratto di sublocazione in cui venga anche stabilito anche chi pagherà i lavori. Ovvero se i 35mila euro più Iva anticipati dall’ente saranno scalati mensilmente dal canone di affitto. Oppure se i lavori stessi di manutenzione straordinaria saranno affrontati dalla Gis srl. I dubbi restano, ma il tempo stringe.
L’amministrazione provinciale si era impegnata a sistemare la cosa durante le vacanze natalizie con l’utilizzo delle nuove aule dai primi di gennaio, con contestuale chiusura della succursale di Colleranesco. I genitori dei ragazzi, dunque, sono sempre perplessi sul rispetto delle scadenze poche settimane per effettuare l’intervento. La dirigente scolastica Silvia Recchiuti, però, non perde la speranza. «I genitori vogliono sapere da noi l’andamento della situazione, ma come già detto rispondiamo solo delle attività didattiche», spiega, «tutto ciò che riguarda l’immobile e altre pertinenze sono di competenza esclusiva della Provincia».
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