Lido delle Palme, mazzata sui proprietari

2 Aprile 2019

La sentenza del Tar ha azzerato l’iter. Il presidente del consorzio: «Il Comune risolva la situazione»

GIULIANOVA. Per i soci del consorzio “Lido delle Palme” la sentenza del Tar che in pratica ha azzerato tutto il lavoro messo in campo dal Comune per realizzare la lottizzazione, è stata una mazzata. Tutto l’iter torna al punto di partenza perché il tribunale amministrativo ha bocciato anche la seconda variante al Prg predisposta dal Comune in base alla quale si sarebbe potuta avviare la lottizzazione con la costruzione degli edifici sull’area che rientra nella cosiddetta E2 turistica. Il presidente del consorzio Davide Ciprietti, che non vuole per il momento sbilanciarsi molto su quanto accaduto, dichiara: «Ci troviamo di fronte ad una situazione che non è stata creata da noi. Infatti, il Tar ha bocciato l’iter percorso dal Comune. Se vogliamo dirla tutta gli unici ad essere stati danneggiati sono i proprietari delle aree che continuano ad affrontare parecchie spese senza ricevere nulla in cambio». Sul da farsi Ciprietti non ha dubbi: «La situazione, visto l’accaduto, dovrà essere risolta dal Comune dal momento che il problema è scaturito dal procedimento amministrativo. Non esiste una soluzione diversa». Il primo passo del nuovo corso del Lido delle Palme sarà compiuto oggi quando Ciprietti, accompagnato da legali ed esperti, si incontrerà con i tecnici del Comune per riprendere il cammino del comparto. Secondo gli interessati occorrerà più di un anno, forse due, prima che si riesca a concretizzare l’intero progetto. Per Alfonso Pagliaricci, uno dei fratelli proprietari di aree nella zona del Lido delle Palme, ma non facenti parte del consorzio, che hanno prssentato il ricorso al Tar, l’accordo con i consorziati potrebbe essere a portata di mano: «La nostra volontà è concreta, ma a certe condizioni e attraverso un’offerta seria». Un incontro con Ciprietti ci sarebbe già stato, ma senza risultati.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .