Lido Fand, la riapertura è a rischio

31 Maggio 2015

Associazione commissariata, niente convenzione con il Comune

GIULIANOVA. L’associazione Fand Abruzzo, che gestiva l’omonimo lido sul litorale giuliese, è stata commissariata e dunque la riapertura dello stabilimento attrezzato per ospitare i disabili è a rischio perché il commissario, il presidente del Fand nazionale Franco Bettoni non ha provveduto a rinnovare la convenzione per il 2015 col Comune di Giulianova.

È quello che ha spiegato l’ex presidente dell’associazione Fand Abruzzo, Luigi D’Ostilio, ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa al Lido. «All’interno dell’associazione Fand», ha chiarito D’Ostilio, «si sono create spaccature interne e lotte per la presidenza tra le cinque associazioni che ne fanno parte. Allora ho deciso di dimettermi. Al mio posto sarebbe dovuto subentrare il mio vice Italo Del Giovine, invece, per vie traverse, siamo venuti a conoscenza che il Fand Abruzzo, dopo le mie dimissioni, era stato commissariato dal Fand nazionale: a noi non è stata inviato nessuna comunicazione né spiegazione in merito al commissariamento». D’Ostilio ha chiarito che il commissario Bettoni si sarebbe dovuto preoccupare di rinnovare la concessione per lo stabilimento con il Comune di Giulianova, cosa che invece non ha fatto. La convenzione tra Fand Abruzzo e Comune di Giulianova, infatti, è scaduta nel 2012 e, da allora, D’Ostilio ha provveduto a fare richiesta di concessione annuale in attesa che venisse di nuovo emanato un bando di affidamento pluriennale. Alla conferenza c’era anche Peppino Marchionni, vice presidente dell’ Amicacci, che per primo ha diffuso la notizia della non riapertura del lido e che ha chiesto al sindaco Francesco Mastromauro di fare «un’azione di forza». Oltre che un danno per l’economia locale, la mancata riapertura sarebbe soprattutto una delusione per gli oltre 100 disabili che già avevano contattato il lido per le vacanze estive.(m.t.)

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