Lido Fand, petizione sul web per scongiurare la chiusura

GIULIANOVA. L’Amicacci lancia una petizione via internet, sul sito change.org, per scongiurare la chiusura del lido Fand. La petizione, in meno di 24 ore, ha già ricevuto 137 adesioni. A lanciare l’al...
GIULIANOVA. L’Amicacci lancia una petizione via internet, sul sito change.org, per scongiurare la chiusura del lido Fand. La petizione, in meno di 24 ore, ha già ricevuto 137 adesioni. A lanciare l’allarme sulla probabile non riapertura del lido attrezzato per persone con disabilità motoria, a causa di dissapori all’interno dell’associazione Fand giuliese, è stato Peppino Marchionni, vice presidente dell’Amicacci. «Il Comune di Giulianova insieme all’amministrazione del Lido Fand», si legge nella pagina internet della petizione, «da sempre hanno cercato di porre l’attenzione sulle necessità delle persone disabili o con difficoltà motorie in generale. Molti sforzi sono stati fatti e si continuano a fare per rendere la città di Giulianova accessibile e confortevole». Il lido giuliese, come ha raccontato Marchionni, è stato luogo di incontri per persone provenienti da tutta Europa. Anche il sindaco Mastromauro ha assicurato che prenderà a cuore il problema, cercando di risolvere i dissapori interni ed evitare che lo stabilimento rimanga chiuso (il prossimo bando per la gestione, infatti, uscirà dopo l’estate). «La nostra petizione», continua la nota, «sta a scongiurare la chiusura dello stabilimento per la stagione estiva 2015. Con la chiusura, gli obiettivi raggiunti in questi anni dall’amministrazione del Lido Fand insieme ai sostenitori di questa esperienza di vita, purtroppo verranno spazzati via». (m.t.)

