Lido pedonalizzato con i soldi della vendita di Julia Servizi

2 Febbraio 2016

La proposta va all’esame dell’assemblea di quartiere. Il capogruppo del Pd Federica Vasanella «Siamo pronti a raccogliere suggerimenti dai cittadini, ma per noi il progetto va avanti»

GIULIANOVA. Si torna a parlare di pedonalizzazione al Lido, nell’assemblea di quartiere che si terrà la settimana prossima. Il progetto è quello presentato dal Pd qualche mese fa che prevede non solo la chiusura al traffico del centro del Lido e della parte ovest del lungomare, ma tutta una serie di opere pubbliche tese a riqualificare il centro cittadino.

Per i fondi (i costi sono stimati intorno a tre milioni di euro), il Partito democratico ha richiesto all’ufficio Europa di intercettare fondi comunitari, ma lo stesso sindaco Francesco Mastromauro aveva annunciato che per l’arredo del centro del Lido sarebbe stata investita parte del ricavato dalla vendita della Julia servizi. «Il ricavato della vendita della Julia», ha ribadito il primo cittadino, «sarà investito per riqualificare porzioni di città. Fra queste porzioni, chiederò alla maggioranza, in via prioritaria, che venga finanziato il progetto di arredo del centro del lido, proseguendo nell’opera che iniziai con piazza del Mare, e riqualificando quindi piazza Dalmazia, via Nazario Sauro, piazza Fosse Ardeatine, i tratti iniziale di via Trieste e viale Orsini, via Gorizia e Thaon de Revel. Il progetto presente nel mio programma elettorale. Comunque, il ricavato dalla vendita dovrebbe essere tale da pensare ad altre opere, come il rifacimento di strade dissestate». A convocare l’assemblea cittadina, che si terrà il 12 febbraio al Kursaal alle 21, è stato Antonio Di Berardino, presidente del comitato Lido. «Come comitato», ha commentato Di Berardino, «abbiamo notato che c’era una certa curiosità, da parte dei cittadini, a conoscere questo progetto. Così, alla riunione sarà presente il tecnico del Pd per spiegarlo. Ovviamente, ci saranno anche i cittadini contrari all’idea, che potranno esporre il loro punto di vista. Noi vogliamo dare tutti i punti di vista alla popolazione che poi trarrà le proprie conclusioni». Quando l’idea è stata presentata per la prima volta, nell’agosto dello scorso anno, furono in molti, commercianti in primis, a raccogliere firme contro la pedonalizzazione del lido. «Il progetto va avanti», ha commentato Federica Vasanella, capogruppo Pd, «noi pensiamo che la proposta sia buona, anche perché non si tratta di una pedonalizzazione “tout court” ma di una vera riqualificazione: rifare la pavimentazione, l’illuminazione, i sottoservizi come canalizzazioni per evitare gli allagamenti, e arredi. Ovviamente, siamo pronti ad accettare suggerimenti che siano migliorativi, per rendere Giulianova più appetibile e concorrenziale con le altre città limitrofe. Per questo sottoporremo il progetto, che sarebbe una vera e propria opera pubblica qualificante per l’azione amministrativa di questi cinque anni, alla cittadinanza».

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA