Lions Teramo costretta a vincere per mantenere l’A2

TERAMO. È la partita che vale una stagione. In serie A2 maschile di pallamano mancano due gare e la Lions Teramo deve provarle a vincere entrambe per sperare di ottenere la salvezza. Oggi i...
TERAMO. È la partita che vale una stagione. In serie A2 maschile di pallamano mancano due gare e la Lions Teramo deve provarle a vincere entrambe per sperare di ottenere la salvezza. Oggi i biancorossi, attualmente al penultimo posto in classifica con 8 punti, ospitano al Pala San Nicolò, alle 18.30, il Chiaravalle, che occupa la quinta piazza ma si trova a sole tre lunghezze dal terzo che permetterebbe di acciuffare la Final eight promozione. I ragazzi di Settimio Massotti hanno dimostrato nelle ultime uscite, pur non raccogliendo punti, di essere in crescita, sfiorando anche il colpo grosso sabato scorso in casa della capolista imbattuta Cingoli. Per l’occasione è a disposizione il forte Simone Angeloni ma sarà assente, causa squalifica, Toppi, ovvero il miglior marcatore tra gli aprutini. Lions che dovrà battere i marchigiani e sperare anche in un passo falso delle dirette rivali per la salvezza, Monteprandone e Prato, avanti di tre e quattro punti. «Abbiamo poche chance, parliamoci chiaro», le parole del presidente della Lions Franco Chionchio, «perché affronteremo una squadra forte e anche perché le due nostre rivali sfidano compagini che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ma noi abbiamo il dovere di provarci fino alla fine, ho visto i ragazzi cresciuti e carichi. Faccio appello al pubblico».
Al match odierno assisteranno il sindaco Gianguido D’Alberto e il nuovo prefetto Fabrizio Stelo: quest’ultimo, nello scorso fine settimana, al Pala Pellegrini ha assistito al match di basket che ha visto la Teramo a Spicchi vincere una bellissima partita. «Che sia di buon auspicio per noi conclude Chionchio, «li ringrazio per la vicinanza, vorremmo regalare loro una soddisfazione».
Matteo Falzon

