Liste civiche, la Lega è interessata «Ne parleremo dopo le regionali»

Ma nasce un giallo sulla riunione che ha sancito la nascita della nuova alleanza elettorale Mastrilli: «Il gruppo Giulia Nova non c’era, non siamo stati invitati». Però all’incontro c’era Fioretti
GIULIANOVA . Dopo la costituzione di un raggruppamento composto da cinque liste civiche (Azione Politica, Civicamente, Giulia Nova, Linea Retta e Progetto Giulia), il coordinatore locale della Lega Gianni Mastrilli dichiara, assieme a Marina Rotini e Bruno Laurenzi, «di guardare con interesse a questo nuovo soggetto politico» che si è formato in vista delle prossime elezioni comunali, pur contestando alcuni aspetti. Che riguardano, in particolare, la presenza nel raggruppamento dell’associazione Giulia Nova. di cui Mastrilli, Rotini e Laurenzi sono i legittimi rappresentanti. Infatti, gli stessi precisano «per onore di verità, di non aver aderito né di essere stati chiamati ad intervenire alla riunione che ha sancito la nascita dell’associazione». La precisazione deriva dal fatto che Mastrilli, Rotini e Laurenzi sostengono di essere gli unici depositari e delegati presso il Comune di Giulianova della lista civica Giulia Nova.
Nella riunione svoltasi nell’ufficio di Fabrizio Retko che ha sancito la nascita dell’associazione formata dalle cinque liste civiche, era presente Andrea Nino Rota che avrebbe dovuto rappresentare il raggruppamento riferito a Giulia Nova forse perché il più votato nelle consultazioni municipali del 2014. Alla riunione inoltre, era presente anche Piero Fioretti, responsabile provinciale della Lega. Nel loro comunicato Mastrilli, Rotini e Laurenzi sottolineano che, pur essendo gli unici “proprietari” del simbolo Giulia Nova, hanno appreso solo dalla stampa la costituzione dell’associazione delle liste civiche con l’inclusione di quella denominata Giulia Nova che nell’occasione sarebbe stata rappresentata da Rota, sottintendendo che non ci sarebbe stato alcun mandato specifico. Al termine della nota diffusa, Mastrilli, quale coordinatore cittadino della Lega, assieme a Rotini, puntualizza che il partito «sarà presente alle prossime consultazioni amministrative comunali e che, all’indomani di quelle regionali, sarà disponibile ad interloquire con le altre forze politiche di centrodestra, con le civiche e con i movimenti». Il documento diffuso da Mastrilli, Rotini e Laurenzi ha fatto il giro all’interno della chat creata dalle civiche e la parola d’ordine sarebbe stata quella di soprassedere e di «non innescare una polemica che non porterebbe ad alcun risultato concreto». Evidentemente anche i singoli promotori delle civiche hanno deciso di attendere i risultati delle regionali per poi concentrarsi sull’appuntamento di maggio.
Sul fronte degli altri raggruppamenti, nulla si muove ancora ufficialmente per quanto riguarda le elezioni comunali. L’attenzione ora è tutta rivolta alla composizione delle liste elettorali per le regionali.
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