Lite con coltello per una donna

27 Aprile 2016

Martinsicuro, in due si sfidano anche con una mazza da baseball e lei chiama il 112

MARTINSICURO. Se non fossero intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica, la violenta lite scoppiata fra due uomini per una donna avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. I militari hanno bloccato, prima che iniziasse, un combattimento fra i due contendenti pronti a sfidarsi con un coltello e una mazza da baseball. Il regolamento di conti fra un italiano di 26 anni di Giulianova e un romeno coetaneo spalleggiato da un altro connazionale, anche questo di Giulianova, stava per andare in scena a Martinsicuro, sotto casa di una romena (anche lei di Giulianova ma trasferitasi nella città truentina) che per un periodo è stata la compagna dell’italiano.

Fra i due la storia è finita e lei, secondo quanto ricostruito dai carabinieri diretti dal luogotenente Gregorio Camisa e coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, avrebbe iniziato una relazione con un connazionale che ha la stessa età del suo ex. Evidentemente, la fine del rapporto non è andata giù al 26enne giuliese. Non è chiaro chi dei due abbia sfidato l’altro, ma sta di fatto che entrambi avrebbero deciso di incontrarsi a Martinsicuro davanti alla contendente. Quando l’uno ha iniziato a brandire un coltello con una lama da ventidue centimetri e l’altro una mazza da baseball in alluminio, la romena ha chiamato i carabinieri preoccupata per quello che poteva accadere. L’immediato arrivo della pattuglia ha messo fine alla contesa. I due pretendenti sono stati denunciati alla procura per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, coltello e mazza sono stati sequestrati. Sempre a Martinsicuro, è stato denunciato D.D.R., 48 anni del posto di etnia rom, per violazione della misura della sorveglianza speciale con l’obbligo di dimora. L’uomo, anziché trovarsi in casa, durante il controllo dei carabinieri della stazione diretti dal luogotenente Antonio Romano, era fuori. Da qui la denuncia inoltrata dai militari alla magistratura.(a.d.p.)

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