Lite della Vigilia, uno degli aggressori non risponde

TERAMO. Sono comparsi davanti al gip Domenico Canosa i due giovani teramani arrestati per la violenta lite alla vigilia di Natale a causa della quale un uomo ha perso un occhio dopo essere stato...
TERAMO. Sono comparsi davanti al gip Domenico Canosa i due giovani teramani arrestati per la violenta lite alla vigilia di Natale a causa della quale un uomo ha perso un occhio dopo essere stato colpito da un bicchiere di whisky. Ieri mattina il 29enne Luca Di Filippo (assistito dall’avvocato Gennaro Lettieri) e il 24enne Matteo Paris (assistito dall’avvocato Nello Di Sabatino) sono comparsi davanti al gip Domenico Canosa per l’interrogatorio di garanzia. Di Filippo si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre Paris ha fornito la sua versione e ha risposto alle domande del giudice. Entrambi sono accusati di lesioni aggravate in concorso. Paris, nel corso dell’interrogatorio, da dato la sua versione dei fatti dichiarando di non essere stato lui a alnciare il bicchiere. I due, dopo le indagini dei carabinieri, sono agli arresti domiciliari su ordinanza firmata da Canosa che ha accolto la richiesta del pm Luca Sciarretta, titolare del fascicolo. Tutto risale alla vigilia di Natale, quando (secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri) all’Eni cafè scoppiò un violento diverbio tra i due giovani e un uomo di 57 anni, probabilmente per una questione di “precedenza” nella richiesta di consumazione. I toni della lite presto si alzarono e il figlio del 57enne portò il padre fuori, accompagnandolo vicino alla macchina: la violenta discussione, però, continuò e uno dei due giovani gli lanciò un bicchiere di whisky, colpendolo all’occhio sinistro. L’uomo è stato prima ricoverato all’ospedale di Teramo con una prognosi di 40 giorni, ma le sue condizioni si sono aggravate e per questo è stato trasferito all’ospedale Maggione di Bologna dove è stato necessario un intervento a causa dello scoppio del bulbo oculare.
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