Lite sulle rette Incontro con la Piccola Opera Charitas

7 Giugno 2015

GIULIANOVA. La Regione tenta di risolvere il “caso” Piccola Opera Charitas. Da un paio d’anni infatti è sorto un contenzioso fra il centro riabilitativo e la Asl. Tutto deriva da un’ispezione svolta...

GIULIANOVA. La Regione tenta di risolvere il “caso” Piccola Opera Charitas. Da un paio d’anni infatti è sorto un contenzioso fra il centro riabilitativo e la Asl. Tutto deriva da un’ispezione svolta dai Nas nella struttura giuliese, che rilevarono alcune irregolarità e carenze, sia nell’organico che strutturali, in parte sanate successivamente.

La Asl in base ai risultati ritenne che le prestazioni fornite dalla Poc erano di carattere più sociale che sanitario, per cui hanno applicato delle rette più basse per i pazienti ricoverati. Tutto questo, ovviamente, su indicazione della Regione che ritenne andasse applicata una tariffa più bassa rispetto a quella ordinaria della riabilitazione. Decisione contestata dalla Poc, che ritiene di dover avere 5 milioni di euro per gli anni 2013-2014, cioè la differenza fra la tariffa precedente e quella attuale. La Piccola Opera Charitas ha sempre sostenuto di non potercela fare con le nuove tariffe, tanto che ha avviato tempo fa anche una procedura per il licenziamento di parte del personale. La Regione sta cercando di fare una mediazione per tentare di risolvere il problema. Un problema collegato è che la Regione non ha una programmazione per attività che hanno basso contenuto sanitario, più vicine al sociale. Così come in Abruzzo non ci sono strutture deputate ad accogliere pazienti che non hanno bisogno di una riabilitazione intensiva. La Piccola Opera Charitas in questo senso svolge un ruolo importante, dando risposte ad esigenze concrete dei cittadini.

All’incontro di domani parteciperanno, fra gli altri, l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, i vertici della Asl e il direttore e il presidente della Poc. (a.f.)