Lite violenta in famiglia, arrestato
Civitella, giovane ai domiciliari finisce in carcere dopo lo scontro
VAL VIBRATA. È di tre arresti il bilancio dell’attività dei carabinieri che hanno dato seguito a provvedimenti giudiziari. I militari del nucleo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno portato in carcere L.C., 24 anni del posto. Il giovane deve scontare una condanna a tre anni di reclusione per reati contro il patrimonio e relativi a sostanze stupefacenti.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice del tribunale di sorveglianza di Pescara ed eseguito dai carabinieri vibratiani, coordinati dal comandante Gianluca Ceccagnoli. Ai domiciliari, a Tortoreto, invece, dietro disposizione del magistrato, è finito G.D.F, 49 anni del posto.
L’uomo deve scontare tre anni e sette mesi per cumulo di pene relative a truffe e reati finanziari. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della locale stazione. Infine, a Civitella del Tronto, i carabinieri della stazione, hanno trasferito in carcere L.C.C., 29 anni del posto. L’uomo aveva avuto un violento alterco con il compagno della madre con il quale era venuto alle mani per futili motivi che avevano esacerbato gli animi.
La discussione in famiglia, insomma, era sfociata in violenza; tanto che era stato necessario chiedere l’intervento dei carabinieri civitellesi per mettere fine alla situazione sempre più pesante. Il 29enne era già agli arresti domiciliari e così, i militari hanno presentato il rapporto al magistrato di sorveglianza di Pescara che ha revocato la misura attenuata e, considerata la situazione, ha deciso per il trasferimento in carcere dell’uomo. (a.d.p.)

