ll ricordo di Bosco Martese con celebrazioni separate

26 Settembre 2021

Rocca Santa Maria, nella stessa giornata quella ufficiale organizzata dall’Anpi e quella spontanea degli Antifascisti che si sono dissociati come Rifondazione

ROCCA SANTA MARIA. Un luogo simbolo della Resistenza italiana celebrato con diverse cerimonie a dimostrare come non sempre il passato riesca ad unire. Perché nella giornata di ieri al Ceppo di Rocca Santa Maria due sono state le iniziative organizzate per celebrare il 78° anniversario di Bosco Martese, il primo scontro della Resistenza italiana contro i nazi-fascisti. Dalle 9.45 alle 11 si è svolta la cerimonia organizzata dall’Anpi, l’associazione nazionale partigiani con il patrocinio della Provincia, dei Comuni di Teramo, di Rocca Santa Maria, di Valle Castellana, di Torricella Sicura, del consorzio Bim e dell’associazione Teramo Nostra. La cerimonia è stata scandita dalla deposizione di corone ai monumenti e dai discorsi delle varie autorità.
Successivamente, nella tarda mattinata, si è svolta la celebrazione organizzata dal gruppo che si definisce “Antifasciste e antifascisti” del centro politico Santacroce. Va detto che il giorno prima, sempre in polemica con le celebrazione dell’Anpi, l’anniversario è stato celebrato da una delegazione della federazione provinciale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea con la deposizione di una corona. In entrambi i casi, quindi sia per gli Antifascisti e sia per Rifondazione, la decisione di non partecipare alle celebrazioni ufficiali è nata in aperta polemica con la scelta degli organizzatori di invitare per il terzo anno il presidente della Regione Marco Marsilio, esponente della destra. Per la cronaca, Marsilio non era presente.(red.te)
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