Lo chalet La Lucciola e l’ufficio Iat gestiti dal Comune

27 Marzo 2016

Roseto, l’amministrazione chiede il nulla osta alla Regione Pavone: «Così garantiamo maggiori servizi ai turisti»

ROSETO. L’ufficio Iat e il lido Lucciola presto torneranno a essere gestiti dal Comune. È solo uno dei punti contenuti nelle linee guida per lo sviluppo turistico di Roseto che verranno discusse nel prossimo consiglio comunale.

«Si andranno così a definire», sottolinea il sindaco Enio Pavone «delle scelte che saranno alla base delle iniziative future in merito a quella che, ormai, va più compiutamente definita industria dell’ospitalità e dell’accoglienza; scelte da cui prenderà spunto anche il nostro programma amministrativo-elettorale per le prossime elezioni, che avrà come comune denominatore per il futuro della città l’argomento turismo». In quest’ambito rientra dunque l’invio formale alla Regione della richiesta per il subentro del Comune nella gestione dell’ufficio Iat - già azienda autonoma di soggiorno e turismo - la cui sede è nella centralissima piazza della Libertà, che si occupa dell’informazione e dell’accoglienza turistica.

Alla struttura, per migliorare l’informazione turistica, potranno essere affiancati gli info-point estivi, come già fatto lo scorso anno grazie alla collaborazione tra Comune e l’istituto Moretti. «La gestione diretta dello Iat potrà finalmente permettere l’apertura dell’ufficio in tutti i giorni della settimana, compreso i festivi», dice ancora Pavone, «in modo da garantire più assistenza ai turisti avvalendosi di giovani studenti che parlano le lingue, con la supervisione degli attuali esperti impiegati dell’ufficio i quali, così come già richiesto dall’amministrazione, potrebbero transitare tra il personale comunale al momento del subentro del Comune nella gestione dell’ufficio che avrà anche in futuro il marchio Iat».

Nel pacchetto ci sarebbe anche la volturazione della concessione balneare dello storico stabilimento la Lucciola, che si trova nel cuore del lungomare rosetano. «In questo modo», aggiunge il sindaco «uno dei più importanti riferimenti dell’estate rosetana potrà tornare ad avere un ruolo centrale tra i servizi che possono essere forniti ai turisti, considerando, oltre all’informazione turistica, anche la guardia medica estiva e gli eventi, compresi quelli organizzati dal Comune, che potrebbero avere sede nello stabilimento in questione».

In questi giorni il sindaco Pavone e il consigliere delegato al turismo, Antonio Norante, stanno concordando con i responsabili regionali le modalità per realizzare questi risultati che la gestione diretta del Comune permetterebbe di raggiungere, attraverso un servizio migliore per turisti e residenti, oltre ad offrire un immagine di maggiore efficienza.

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA