Lo sciopero dei penalisti fa saltare l’udienza Castrum

GIULIANOVA. L’adesione degli avvocati allo sciopero nazionale dei penalisti fa slittare la quarta udienza del processo Castrum. L’udienza di ieri, infatti, è stata rinviata a quella già in programma...
GIULIANOVA. L’adesione degli avvocati allo sciopero nazionale dei penalisti fa slittare la quarta udienza del processo Castrum. L’udienza di ieri, infatti, è stata rinviata a quella già in programma per il 16 maggio e prevista nell’ambito di un primo calendario stilato dal collegio presieduto dal giudice Alessandro Iacoboni.
In aula i due procedimenti, riuniti in un unico processo, relativi alla maxi inchiesta dei pm Andrea De Feis e Luca Sciarretta su un presunto giro di mazzette per l’affidamento di opere pubbliche al Comune di Giulianova. Inchiesta che lo scorso anno portò all’arresto, tra carcere e domiciliari, di otto persone tra cui la dirigente del Comune di Giulianova Maria Angela Mastropietro (attualmente sospesa dal servizio) e il marito, l’imprenditore Stefano Di Filippo. A processo ci sono 12 imputati, che a vario titolo devono rispondere di accuse che vanno corruzione alla tentata concussione, fino alla tentata induzione indebita a dare o promettere utilità fino all’abuso d’ufficio e al falso in atto pubblico e in materia edilizia e urbanistica.
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