Lo screening di massa parte oggi Il via dal cuore dell’ex zona rossa

Stamattina tamponi rapidi a Montefino e Castiglione, domani nella Valle Siciliana e a Crognaleto Poi toccherà a Tortoreto e Castellalto. Di Giosia: «Partecipate, così ci aiutate a debellare il virus»
TERAMO. Lo screening di massa parte da uno dei luoghi simbolo della pandemia in provincia di Teramo. Parte da quella zona rossa che ha pagato un incommensurabile tributo di vite al coronoavirus. Saranno i comuni di Montefino (dalle 8) e Castiglione Messer Raimondo (dalle 10) a partire, già da oggi, con lo screening che la Asl ha organizzato, insieme ai 47 sindaci dei Comuni teramani, la Regione, Protezione Civile regionale e gli ordini professionali delle professioni sanitarie. Lo scopo è scoprire quanti più soggetti positivi al Covid che, non presentando alcun sintomo, non si accorgono di aver contratto la malattia e, quindi, sono potenzialmente in grado di infettare le persone con cui vengono a contatto.
«E’ un modo per interrompere la catena dei contagi», dichiara il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, «in un momento in cui la situazione nella nostra provincia risulta essere particolarmente difficile per l’elevato numero di pazienti positivi. Se si pensa che, oltre ai circa 200 ricoverati, ci sono oltre 4.700 persone in isolamento domiciliare, ci si rende immediatamente conto della difficoltà di effettuare il tracciamento di tutti i contatti. Lo screening di massa è un’ottima occasione per tutti i cittadini che possono controllare il proprio stato di salute e, nel frattempo, dimostrare grande senso civico, aiutando le istituzioni nella lotta al coronavirus. Sottoporsi allo screening è un’azione volontaria, ma noi tutti invitiamo caldamente le persone ad aderire».
Al momento i tamponi disponibili sono 35mila, ma nei prossimi giorni arriveranno gli ulteriori test acquistati dalla Protezione Civile e a regime si dovrebbe riuscire ad effettuare un totale di 160-170mila tamponi. Sempre, ovviamente, che la popolazione risponda in massa allo screening. Il materiale necessario all'effettuazione dello screening, dai tamponi ai dispositivi di protezione, è stoccato nella postazione della Protezione Civile regionale a Guardia Vomano di Notaresco, realizzata da poco e che resterà attiva anche dopo l'emergenza Covid, e da lì sarà distribuito nelle diverse sedi dove saranno effettuati i tamponi. Questa mattina, dunque, si partirà da Montefino e Castiglione, domani partiranno i comuni della Valle Siciliana, nella palestra del nuovo plesso scolastico a San Gabriele. Sempre sabato dovrebbero poter effettuare i tamponi rapidi anche i cittadini di Crognaleto, nel centro polifunzionale di protezione civile a Nerito. Tra i comuni più grandi a partire nel fine settimana anche Tortoreto e Castellalto, rispettivamente nelle giornate di sabato e domenica. Lo screening è gratuito e si tratta di un tampone nasofaringeo del tipo “rapido”, in grado cioè di dare un risultato in poco tempo.(ha collaborato
Alessia Marconi)
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