Lo Stato restituisce a Silvi 380mila euro

19 Luglio 2016

È uno dei 28 Comuni in Italia a cui è stata accettata la richiesta di ricalcolare il contributo di solidarietà

SILVI. Arriva un’iniezione di liquidità per il Comune di Silvi. Saranno ben 380mila gli euro trasferiti a breve con decreto ministeriale all’ente a seguito di una riderminazione dell’importo per il fondo di solidarietà per l'anno 2015 .

Si apprende che oltre Silvi, in Abruzzo abbia ottenuto un rimborso dal governo solo il Comune di Castel di Sangro che si è visto riconoscere la somma di euro 130mila, mentre in tutta Italia sono appena 28 le amministrazioni comunali che si sono viste accreditate cifre non previste. Il Comune di Silvi aveva inviato lo scorso dicembre al ministero dell’interno e dell'economia e finanze una segnalazione di sovrastima del gettito Imu Tasi per l’anno 2014, evidenziando conseguenti riflessi sull’ammontare del fondo di solidarietà comunale.

L’assessore al bilancio Giovanni Rocchio afferma: «Finalmente il Comune di Silvi comincia a farsi sentire politicamente, facendo valere le proprie ragioni da un punto di vista economico, questo anche grazie alla collaborazione con l' Anci Abruzzo. Al nostro ente era stata richiesta una contribuzione per il fondo di solidarietà pari al 38% del gettito Imu per un importo di circa 1milione 800mila euro, le stime non erano né reali nè veritiere così abbiamo richiesto il rimborso che è arrivato a distanza di circa un anno».

Rocchio alla domanda di come impiegherà la cifra in esubero che sarà trasferita al breve nelle casse risponde: «Non abbiamo ancora stabilito quale sarà la destinazione di tale importo, di certo una parte verrà impiegata per la sistemazione delle strade cittadine che versano in cattive condizioni, riasfalteremo alcune vie e provvederemo alla manutenzione del territorio in maniera più incisiva».

Domenico Forcella

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