Lo storico balneatore Cellini: «Sarà un’estate lacrime e sangue»

15 Maggio 2020

MARTINSICURO. «Sarà una stagione balneare lacrime e sangue». Queste le considerazioni sull’estate alle porte fatte da Gianfranco Cellini, vice presidente regionale e referente locale della Cna...

MARTINSICURO. «Sarà una stagione balneare lacrime e sangue». Queste le considerazioni sull’estate alle porte fatte da Gianfranco Cellini, vice presidente regionale e referente locale della Cna Balneari. «Ancora non si conoscono bene le decisioni del governo su come comportarsi in spiaggia dopo questa pandemia che ha portato un sacco di problemi a tutta la nazione e, sicuramente, si ripercuoterà in modo pesante sul settore turistico balneare», dice Cellini, storico operatore turistico della cittadina che da 45 anni è proprietario della concessione Portofino, zona nord dell’arenile truentino. E continua: «Non bastava il fenomeno erosivo che da anni colpisce la nostra costa, ora anche la situazione sanitaria. La zona della mia concessione è una di quelle colpite dall’erosione ed ogni anno il rinascimento veniva in aiuto per recuperare lembi di spiaggia, così come in altre zone della costa di Martinsicuro. Ora sembra ci siano problemi anche per i ripascimenti. Nella mia concessione metto circa 200 ombrelloni ogni anno e, secondo le indiscrezioni sul distanziamento sociale, nella prossima stagione posso arrivare a 100 ombreggi, la metà. Non solo questo, ma anche la pandemia porterà molta meno gente al mare. L’esigenza di tutelare soprattutto bambini e anziani porterà meno turisti, così come mancheranno gli stranieri. Senza contare i problemi per gli chalet con bar e ristorazione. I nostri chalet sono piccoli e potranno coprire pochi coperti. Sarà sicuramente una stagione ricca di problematiche. Aspettando le decisioni governative ho assunto tre aiutanti e sto pulendo la spiaggia, che a causa della vicinanza della foce del Tronto porta tanti rifiuti».
Cellini ieri pomeriggio ha partecipato a un incontro in videoconferenza tra gli operatori del settore iscritti alla Cna Balneari. L’obiettivo della riunione era elaborare un documento da inviare al governo per chiedere un risarcimento economico in percentuale sulle perdite che si avranno rispetto allo scorso anno, che sicuramente ci saranno. Intanto sul lungomare di Martinsicuro, zona centrale, sono ripresi i lavori di realizzazione della scogliera radente per la protezione della strada, fermati dall'emergenza sanitaria.
Sandro Di Stanislao
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