Lo studio è frutto di una collaborazione internazionale con 140 scienziati

Che cos'è l'esperimento “Sox” che fa tremare gli ambientalisti e che potrebbe essere avviato all'interno dei Laboratori del Gran Sasso? Quella che è in corso in questi giorni è la predisposizione...
Che cos'è l'esperimento “Sox” che fa tremare gli ambientalisti e che potrebbe essere avviato all'interno dei Laboratori del Gran Sasso? Quella che è in corso in questi giorni è la predisposizione dell'esperimento “Short distance neutrino Oscillations with BoreXino”, che utilizzerà una sorgente radioattiva di Cerio 144 proveniente da combustibile radioattivo di un reattore nucleare russo. La descrizione delle attività è riportata sul sito del programma Cordis dell'Unione europea e da pubblicazioni dei ricercatori coinvolti, in particolare della scienziata Lea Di Noto. L'esperimento “Sox” è frutto di una collaborazione internazionale tra enti di ricerca e università che ha coinvolto fino a 140 scienziati. Si tratta di una ricerca sui neutrini sterili, posto al di sotto dell'impianto Borexino, altro esperimento già in corso da anni. La sorgente radioattiva (da 100/150 mila curie) sarà incapsulata nel più grande contenitore di tungsteno mai prodotto, da 19 centimetri di spessore, per schermare le radiazioni gamma. Il progetto - premiato dall'European research council nel 2013 con un finanziamento di 3,5 milioni di euro – verrà sviluppato all'interno dei Laboratori di Fisica del Gran Sasso con l'obiettivo di andare a scovare neutrini particolari, detti "sterili", con il principale rivelatore di neutrini solari e geofisici oggi in funzione al mondo, Borexino. “Sox”, in particolare, studierà nel dettaglio la scomparsa del neutrino elettronico a breve distanza dalla sorgente e sfrutterà un innovativo generatore artificiale di neutrini, o di antineutrini, posto vicino o dentro il rivelatore Borexino. Elementi chiave di questo esperimento sarà l'elevata sensibilità di Borexino, le sue grandi dimensioni e il livello estremamente basso di radioattività presente nei Laboratori del Gran Sasso. (m.g.)

