Lo Zooprofilattico sistema 52 precari

24 Dicembre 2019

Ieri la firma del contratto per cinque anni. D’Alterio: «Ora possiamo contare stabilmente su altissime professionalità»

TERAMO. Sotto l’albero di Natale 52 precari storici dell’istituto zooprofilattico hanno trovato l’assunzione a tempo determinato per cinque anni. La firma del contratto è avvenuta ieri mattina al Cifiv (il centro internazionale per la formazione e l’informazione veterinaria dello Zooprofilattico) e rappresenta per i lavoratori un primo passo verso la stabilizzazione grazie alla cosiddetta “Piramide della ricerca”.
La riforma, inserita nella legge di bilancio 2018, ha dato infatti il via alla stabilizzazione dei precari disciplinando il ruolo del ricercatore e del personale di supporto alla ricerca e consentendo agli istituti di ricerca e cura a carattere scientifico e agli istituti zooprofilattici sperimentali di procedere all’assunzione di “personale in servizio presso gli istituti alla data del 31 dicembre 2017, con rapporti di lavoro flessibile instaurati a seguito di procedura selettiva pubblica, che abbia maturato un’anzianità di servizio di almeno tre anni negli ultimi cinque”. Lo Zooprofilattico di Teramo ha così potuto assumere a tempo pieno e determinato per cinque anni 52 precari, i cui contratti alla scadenza potranno essere prorogati per ulteriori cinque anni al termine dei quali è previsto l’ingresso nei ruoli del sistema sanitario nazionale. Si tratta in particolare di 32 lavoratori con la qualifica di ricercatore sanitario e 20 con la qualifica di collaboratore professionale di ricerca sanitaria. «Sono orgoglioso che nel nostro ente il percorso della Piramide della ricerca sia arrivato a compimento», ha dichiarato il direttore generale Nicola D’Alterio, «un percorso al quale abbiamo contribuito anche a livello normativo. Da oggi possiamo contare stabilmente su altissime professionalità: questi 52 ricercatori e addetti alla ricerca hanno dimostrato negli anni di essere un patrimonio dell’ente, un patrimonio che non dovevamo e potevamo disperdere. Se fino ad oggi sono stati a servizio dell’istituto, adesso ne sono parte integrante, ne sono i proprietari».
Soddisfazione per l’assunzione dei 52 precari è stata espressa anche dal direttore amministrativo dell’istituto Lucio Ambrosj, che rivolgendosi direttamente ai lavoratori ha detto: «Siete il futuro del nostro istituto ed è giusto che abbiate un lavoro qualificato e sicuro qui, nel nostro territorio». L’avvio del percorso di stabilizzazione dei precari era stato annunciato a inizio dicembre nel corso dell’ultima conferenza stampa del presidente uscente Manola Di Pasquale e ieri ha trovato una prima concretizzazione con la firma del contratto a tempo determinato per cinque anni da parte di 52 lavoratori. «Le procedure tecniche di selezione sono state articolate, per questo ringrazio la direzione amministrativa e il responsabile del reparto risorse umane, Luca Di Tommaso», ha concluso il direttore generale D’Alterio, «che hanno operato al meglio nei tempi più brevi possibili. È davvero un buon auspicio per l’anno nuovo, non solo per i lavoratori che finalmente avranno la sicurezza che meritano, ma anche per l’istituto che poggerà su basi ancora più solide».
L’INIZIATIVA. Nei giorni scorsi il comitato unico di garanzia dello Zooprofilattico, in collaborazione con la direzione generale dell'Ente, ha organizzato un pomeriggio “ludico” per donare giochi educativi e caramelle ai figli dei lavoratori dell’istituto di età compresa tra i due e i dodici anni. L’iniziativa si è svolta venerdì nella sede centrale di Teramo, dove il ricercatore Alessio Lorusso ha vestito i panni di Babbo Natale distribuendo i regali, donati dalla Lisciani Giochi e dalla Gelco, a più di sessanta bambini. Ad allietare il pomeriggio anche la presenza di due esemplari di pony messi a disposizione dal maneggio Team Horse di Varano, che hanno suscitato interesse e curiosità da parte di tutti i bambini presenti.
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