Lo Zooprofilattico è senza il consiglio e rischia la paralisi

3 Gennaio 2021

L’ente chiede alla Regione di approvare subito il bilancio e di ricostituire il cda dopo la bocciatura arrivata dal Tar

TERAMO. L'annullamento del decreto di nomina del cda dello Zooprofilattico rischia di bloccare l'attività dell'ente, che ad oggi si trova nell'impossibilità, proprio perché privo del consiglio di amministrazione, di approvare il bilancio. Una situazione che si ripercuoterebbe non solo sulle attività ordinarie ma anche sull'analisi dei tamponi Covid-19. Per questo il direttore generale Nicola D'Alterio ha scritto al presidente della Regione Marco Marsilio, e per conoscenza anche al presidente della Regione Molise Donato Toma, al direttore generale della sanità animale del ministero della Salute Pierdavide Lecchini, all'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e al direttore del dipartimento di presidenza della Regione Emanuela Grimaldi, per chiedere che la Regione Abruzzo approvi per le vie brevi il bilancio dell'ente e la rapida nomina del nuovo cda.
A presentare il ricorso contro la Regione Abruzzo e nei confronti di Davide Calcedonio Di Giacinto, di cui riteneva illegittima la nomina, e a chiedere l'annullamento del relativo decreto era stato nei mesi scorsi il veterinario rosetano e membro del precedente cda Pietro Enzo Di Giulio. Ricorso accolto dal Tar, che per effetto, come ricorda D'Alterio, «ha annullato il decreto di nomina del consiglio d'amministrazione dell'istituto». Istituto che dunque, ad oggi, risulta privo del suo cda, organo essenziale per lo svolgimento dell'attività dell'ente, «soprattutto in vista della chiusura annuale del bilancio», la cui mancata approvazione si tradurrebbe nella gestione provvisoria dell'ente. «Tale situazione», scrive ancora D'Alterio, «condurrebbe a una paralisi delle proprie attività, non da ultima quella relativa all'analisi dei tamponi Covid-19, con conseguenze importanti in merito alla tutela della salute dei cittadini». Da qui la richiesta alla Regione «di approvare per le vie brevi il bilancio dell'ente, salvo successiva ratifica da parte del cda non appena lo stesso sarà validamente ricostituito».
©RIPRODUZIONE RISERVATA