Locali dell’ex Monti, pronto l’atto notarile

Una volta formalizzato il passaggio il Comune metterà in vendita l’appartamento di 100 metri quadri
ROSETO. «A breve concluderemo il passaggio di proprietà dei locali del Prusst ex Monti in nostro possesso, così da inserire l’appartamento di circa 100 metri quadrati nel piano delle alienazioni 2019». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, che sta solo aspettando il controllo da parte degli uffici comunali sull’atto notarile, già pronto, in merito alla sua conformità con la convenzione stipulata nel 2005. Con l’atto notarile il Comune acquisirà sia l’appartamento di 100 metri quadrati sia i locali di circa 800 metri quadrati al piano terra. L’appartamento sarà messo in vendita, mentre gli altri locali a uso commerciale o per uffici resteranno a disposizione del Comune. «Il piano terra potrebbe essere destinato a uffici comunali», precisa il sindaco, «visto che attualmente alcuni uffici sono in locali dove il Comune paga l’affitto».
Il possesso di quei locali, però, c’è già da tempo, tant’è che per un periodo al piano terra c’è stato l’ufficio cultura. Nel 2005 ci fu un accordo tra Comune e privato per realizzare un intervento edilizio che ha soddisfatto entrambe le parti. Tutto ciò ha fruttato al Comune di Roseto 898 metri quadrati di locali, ossia il 14,25% del totale, e un parcheggio pubblico interrato di duemila metri quadrati con 70 posti auto. Dopo un processo per presunti abusi edilizi (terminato con l’assoluzione di tutti gli imputati) l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone, il 5 febbraio 2016, riuscì a firmare dopo 11 anni dall’accordo il verbale di riconsegna dei locali del Prusst ex Monti. «Nel piano delle alienazioni 2019», conclude Di Girolamo, «ricordo che inseriremo anche l’ex mattatoio, alcune scuole in disuso di proprietà comunale, e anche il mercato coperto, per il quale però potrebbe essere previsto anche un project financing». (l.v.)
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