Lolli: «Aiuteremo le imprese soprattutto quelle dei centri storici»

10 Dicembre 2016

Terremoto: molte delle 8800 imprese commerciali e industriali negli 11 Comuni del cratere che danno impiego a circa 21mila lavoratori sono state danneggiate soprattutto nei centri storici e hanno...

Terremoto: molte delle 8800 imprese commerciali e industriali negli 11 Comuni del cratere che danno impiego a circa 21mila lavoratori sono state danneggiate soprattutto nei centri storici e hanno dovuto chiudere, spostarsi o registrare un netto calo negli affari. Di questa situazione e delle soluzioni per ripartire si è discusso nel convegno “#Ripartiamo" a Montorio. Un momento di riflessione tra istituzioni, rappresentanti di categoria e i tanti cittadini . Prevenzione, priorità ai poli scolastici, celerità nella ricostruzione e nella messa in sicurezza e sostegno alle imprese sono gli obiettivi da perseguire. «I danni materiali ed economici verranno risarciti purchè ci sia un rapporto causale con il sisma», ha spiegato il vice presidente della Regione Giovanni Lolli, «è necessario mettere in campo progetti per il turismo e bandi che sostengano le imprese soprattutto nei centri storici: qui a Montorio organizzerò un incontro sui bandi europei, regionali e nazionali». Anche le associazioni di categoria si stanno muovendo. «La Cna ha un pacchetto di misure “Ricostruire Teramo” che si aggiunge al fondo nazionale Unioncamere per aiutare le aziende», conclude Lanciotti, direttore Cna e presidente della Camera di commercio. (a.d.f.)