Lolli annuncia nuovi fondi per la montagna

30 Settembre 2015

TERAMO. Mattinata completamente dedicata alla montagna teramana per la Regione e la Provincia. Il vicepresidente regionale Giovanni Lolli e il presidente Renzo Di Sabatino, accompagnati dal...

TERAMO. Mattinata completamente dedicata alla montagna teramana per la Regione e la Provincia. Il vicepresidente regionale Giovanni Lolli e il presidente Renzo Di Sabatino, accompagnati dal consigliere regionale Sandro Mariani, dopoaver partecipato a un convegno a Castelli hanno incontrato gli operatori turistici di Pietracamela. All’area del distretto montano Gran Sasso-Lagasaranno destinati, ha detto Lolli, «due milioni e mezzo di fondi Fas che serviranno a rifare tutta la sentieristica di bassa quota: il progetto preliminare e la gara vengono gestiti dall’Ente Parco. All’interno di questo pacchetto abbiamo messo 100mila euro per il rifugio Franchetti sul versante teramano e 100mila per il rifugio Duca degli Abuzzi sul versante aquilano. Trecentomila euro sono destinati alla promozione del brand Gran Sasso. Con la nuova programmazione dei fondi europei, invece, il prossimo anno, provvederemo al recupero e alla piena agibilità dei tanti rifugi esistenti». Fra gli obiettivi dichiarati quello di destinare una parte dei fondi per i “paesi terremotati” – quindi una buona parte di quelli dell’area Gran Sasso – a specifiche azioni per il turismo.Per quanto riguarda gli impianti di risalita di Prati di Tivo . Di Sabatino ha detto che «insieme alla società stiamo preparando un bando di gara per la gestione degli impianti su base pluriennale una formula che dovrebbe garantire la sostenibilità economica a chi partecipa. Nel contempo stiamo dialogando con gli operatori locali perché sono gli imprenditori di prossimità che più di altri possono essere interessati. Ma una cosa deve essere chiara: gli operatori devono essere i primi a crederci e a presentarsi all’appuntamento in maniera unita. La Provincia non potrà più assumersi responsabilità contabili e amministrative autorizzando un’altra stagione in perdita».