Lorenzin: noi in parlamento contro ignoranti ed estremisti

TERAMO. A pranzo con Beatrice Lorenzin. Candidati, alleati e sostenitori di “Civica Popolare” ieri alle 13 si sono stretti intorno al ministro della salute arrivato in città per sostenere la campagna...
TERAMO. A pranzo con Beatrice Lorenzin. Candidati, alleati e sostenitori di “Civica Popolare” ieri alle 13 si sono stretti intorno al ministro della salute arrivato in città per sostenere la campagna elettorale del partito, nato dalle ceneri di “Alternativa popolare” e alleato del centrosinistra nella consultazione del 4 marzo. Proprio da questa scelta di campo la fondatrice e leader della nuova forza politica è ripartita per lanciare la volata verso l’appuntamento con le urne. «Rivendichiamo coerenza con l’esperienza di governo degli ultimi anni», ha evidenziato, «la nostra è la coalizione della ragionevolezza contro l’ignoranza dei cinquestelle e la deriva estremista del centrodestra». Il ministro è stato accolto anche dalla contestazione di un paio di esponenti “no vax”, il movimento contro i vaccini obbligatori. «A parte le loro critiche, che considero una medaglia», ha chiarito, «incontro tanti apprezzamenti e incoraggiamenti per quello che stiamo facendo e vogliamo realizzare per il Paese».
Nonostante le difficoltà di affrontare la campagna con un simbolo nato da poche settimane, Beatrice Lorenzin è fiduciosa. «Raggiungeremo il 3% e torneremo in parlamento», ha affermato, «c’è bisogno del nostro contributo». Il risultato dipenderà anche dai candidati locali come Giorgio D’Ignazio, in corsa nel proporzionale per la Camera. «Prometto massimo impegno», ha assicurato il candidato affiancato da Paolo Tancredi e Sandro Mariani che corre nel maggioritario, «ci siamo sempre impegnati per il territorio e continueremo a farlo». (g.d.m.)

