Lotta all’evasione e niente aumenti

26 Marzo 2017

Alba, la giunta approva il bilancio: taglio di 50mila euro per gli eventi estivi

ALBA ADRIATICA. Tagli agli eventi estivi, lotta all'evasione e tasse (quasi) invariate. Dopo l'approvazione da parte della giunta comunale guidata dal sindaco Tonia Piccioni, il bilancio di previsione approderà il 31 marzo in consiglio comunale per l’approvazione definitiva, giusto in tempo per evitare di dover ricorrere alla spesa “in dodicesimi” che potrebbe compromettere la preparazione della stagione turistica. Nei giorni scorsi lo schema di bilancio compilato sotto la responsabilità dell'assessore Andrea Salvi è stato reso pubblico e qualche numero è già uscito fuori. Innanzitutto quello che più entra nel dibattito pubblico infuocato sul tema degli eventi: per quest'anno l'amministrazione sembra voler tagliare di oltre un terzo i contributi per le manifestazioni estive rispetto al 2016: da 150mila euro a 95mila. Questa decisione impone scelte caute nella compilazione del calendario degli eventi, mentre l'amministrazione rilancia la linea dello stimolo alla concorrenza tra le associazioni, proprio per abbassare i costi per l'ente. Secondo le indiscrezioni uscite dalla maggioranza, sembra che nel 2016 il budget si esaurì nel bel mezzo dell'estate, acuendo le tensioni già nate sul tema degli eventi anche dentro l'amministrazione stessa. Nel 2017, ad ogni modo, il Comune risparmierà quei 30mila euro necessari nel 2016 per portare in scena i festeggiamenti del sessantennale dalla fondazione della città. Nello schema di bilancio c'è poi il capitolo delle nuove entrate, in cui l'amministrazione avrebbe stimato in 400mila euro i maggiori introiti dagli accertamenti delle tasse non pagate dai cittadini negli anni passati. Il nuovo sistema introdotto di riscossione rateizzata e con sconto sugli interessi, infatti, potrebbe dare i suoi frutti. Entrate importanti anche dai parcheggi a pagamento durante la stagione estiva, sistema introdotto proprio dall'amministrazione Piccioni e riconfermato ancora una volta: 180mila euro solo durante la stagione turistica 2016. Queste cifre potrebbero sopperire alla grande mole di fondi necessari per la manutenzione ed il decoro (circa 500mila euro), ai mutui accesi e all'ennesimo calo dei trasferimenti da parte dello Stato, stimato in 60mila euro per il 2017. Non dovrebbero crescere, quindi, le aliquote delle imposte per i cittadini. L'unica maggiorazione, quella della Tari, dovuto alla rivalutazione dell'indice Istat : un rincaro che non dovrebbe incidere particolarmente sugli albensi. (l.t.)

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