Lottizzazione e pista ciclabile ripartono i progetti interrotti

10 Agosto 2015

ALBA ADRIATICA. Una nuova zona residenziale al centro della costa albense, la pista ciclopedonale rimessa in sesto e ammodernata e poi una zona barche attrezzata anche per la vendita del pescato:...

ALBA ADRIATICA. Una nuova zona residenziale al centro della costa albense, la pista ciclopedonale rimessa in sesto e ammodernata e poi una zona barche attrezzata anche per la vendita del pescato: avanzano gli iter burocratici di tre opere che cambieranno pelle al lungomare di Alba. Il primo, di cui non si parlava da quando c’era Franchino Giovannelli come sindaco, è il discusso progetto della lottizzazione del camping Spiaggia d’Argento, tra via Merano e via Gorizia.

Tante le polemiche sul presunto conflitto d’interessi di Pierluigi Marziale, progettista del piano di lottizzazione e contemporaneamente assessore al tempo dell’approvazione in consiglio comunale. Ora l’iter è stato rilanciato dalla giunta del sindaco Tonia Piccioni che ha approvato la proposta di stralci funzionali per le opere di urbanizzazione, prescrivendo però percorsi pedonabili e ciclabili delimitate da cordoli in travertino, piantumazioni, illuminazione idonea, panchine, un’area verde pubblica con zona giochi per bambini e la cura per le cavate esistenti.

Occhi puntati, quindi, soprattutto sul decoro urbano per il turismo albense, che già dalla prossima stagione estiva potrebbe vedere sistemata la pista ciclopedonale del lungomare grazie al finanziamento da 193mila euro del progetto regionale Bike To Coast per la realizzazione di una pista ciclabile lungo tutta la costa abruzzese. I lavori serviranno principalmente a rinnovare, mettere in sicurezza e compiere della manutenzione straordinaria sulle piste ciclopedonali ridotte in pessimo stato.

Per quest’opera, il cui progetto definitivo è stato approvato ad ottobre, non si è riusciti ad avviare i lavori in tempo per completarli entro l’estate in corso, ma adesso il Comune sta sbrigando le ultime pratiche. Altra opera che si sperava potesse essere completata entro l’estate in corso, è l’unificazione e la sistemazione della zona barche di Villa Fiore, il cui iter è però rimasto sospeso dallo scorso mese di novembre. Ora il Comune ha affidato ad un tecnico esterno la progettazione dell’area attrezzata per i pescatori e per la vendita del pesce fresco, che servirà a chiedere il finanziamento di circa centomila euro alla Regione attraverso i fondi del Gac Costa Blu.

Luca Tomassoni

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