Lotto zero, lavori di notte dal 15 e il Comune deve pagare di più

4 Settembre 2016

L’ente ha tentato di evitare l’esborso aggiuntivo alla ditta chiedendo di completare lo svincolo della Gammarana il sabato e la domenica, l’Anas dice no. La chiusura notturna durerà 7-10 giorni

TERAMO. I lavori per lo svincolo del Lotto zero alla Gammarana riprenderanno da metà settembre in poi. Per quel periodo, infatti, è previsto l'arrivo del materiale necessario al completamento dell'opera e che consentirà di far ripartire il cantiere. All'appello mancano ancora i guard rail che tra circa due settimane, dunque, dovrebbero essere consegnati all'impresa appaltatrice e pronti ad essere posizionati. I lavori comporteranno la chiusura del Lotto zero perché prevedono di fatto l'allestimento di una grande rotatoria al centro dell'attuale carreggiata e, come già era stato ipotizzato in precedenza, si faranno di notte. Questo, però, determinerà un aumento di spesa non previsto a carico del Comune.

L'amministrazione, i cui problemi di liquidità sono noti, ha tentato di evitarlo proponendo una soluzione alternativa: lavorare sabato e domenica, quando il Lotto zero raccoglie minori volumi di traffico, limitando così i disagi per la circolazione. Disagi inevitabili e scontati, visto che il traffico sarebbe sarebbe costretto a confluire tutto sullo svincolo di Teramo Est. L'ipotesi è stata sottoposta nei giorni scorsi all'Anas, l’ente proprietario della strada, che non ha dato il proprio avallo ritenendo che la carreggiata debba essere lasciata sempre sgombra durante le ore diurne. Per questo ieri l'amministrazione ha comunicato all'impresa tempi e modalità con cui dovrà essere realizzato l'intervento. La rotatoria, che di fatto formerà la parte centrale dello svincolo, verrà allestita a spicchi sui due lati della carreggiata proprio per permettere al cantiere di aprire di notte ed essere chiuso alle prime luci del giorno.

Il completamento dell'opera, in gran parte già realizzata, stando ai calcoli fatti in Comune dovrebbe richiedere tra le sette e le dieci nottate, per cui entro fine mese lo svincolo assumerebbe il suo assetto definitivo. A quel punto resterebbero da posizionare la segnaletica e i lampioni per rendere pienamente funzionale la nuova uscita alla Gammarana.

Un capitolo a parte è quello relativo ai maggiori costi dell'opera che, già in passato, hanno alimentato polemiche. Il Comune avvierà una trattativa con l'impresa appaltatrice per ridurre al minimo la spesa aggiuntiva che, in base alle norme, non dovrebbe superare il 20% di quella stabilita per la parte dell'intervento da realizzare nelle ore notturne. L'esborso in più comunque sarà inevitabile e si sommerà all'indennizzo che l'amministrazione è stata costretta a sborsare alla ditta per i ritardi nel dare il via libera definitivo all'apertura del cantiere.

Gennaro Della Monica

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