Lotto zero, nuove tensioni nel cantiere

11 Aprile 2015

Ripartono i lavori per lo svincolo della Gammarana e uno dei proprietari tenta di bloccare le ruspe

TERAMO. Ripartono i lavori per lo svincolo del Lotto zero alla Gammarana e si riacutizzano le tensioni con i residenti della zona. Gli operai della ditta appaltatrice dell'opera sono tornati al lavoro giovedì nel cantiere che costeggia il Tordino ma hanno incontrato nuove resistenze da parte dei proprietari dei terreni espropriati dal Comune. Uno di loro in particolare, Vincenzo Ricci, ha di nuovo tentato di impedire il passaggio delle ruspe piazzandosi al centro di quello che, fino a poco tempo fa, era il suo campo. L'anziano proprietario del terreno, a cui è legato da questioni affettive per averlo ereditato dai genitori, non si rassegna a vedere quell'area distrutta dal passaggio della bretella che collegherà il tracciato principale del Lotto zero alla viabilità nei pressi del centro sportivo dell'Acquaviva. Ha cercato di non far procedere i mezzi da cantiere prendendosela con gli operai, tanto che sul posto è dovuta arrivare una pattuglia dei vigili urbani per far procedere i lavori.

Ricci e gli altri proprietari della zona, al di là dei risvolti sentimentali e della perdita di una fonte di produzione di ortaggi, verdura e frutta, lamentano soprattutto il mancato rispetto degli impegni assunti dall'amministrazione comunale al momento dell'esproprio delle aree. Finora, a quanto pare, non hanno ricevuto l'indennizzo che gli spetterebbe per la cessione dei loro terreni e temono che per avere i soldi in tasca siano costretti ad aspettare a lungo. Non costituisce un precedente tranquillizzante, secondo loro, il fatto di essere ancora creditori delle somme che dovrebbero incassare a titolo di risarcimento per la prima procedura d'esproprio giudicata illegittima dal Tar.

La questione, che è anche oggetto di un arbitrato tra l'amministrazione e i proprietari, risale a circa sei anni fa quando fu aperta la pratica per l'acquisizione delle aree destinate ad accogliere lo svincolo del Lotto zero. Gli atti predisposti dal Comune furono impugnati davanti al Tar dal comitato di quartiere della Gammarana che fece rilevare una serie di vizi tali da inficiare l'intero procedimento. Il Tar avallò la tesi dei residenti e bloccò l'opera in procinto di essere avviata. L'amministrazione ha dovuto far ripartire la procedura da zero, esponendosi al rischio della richiesta di indennizzi anche da parte della ditta appaltatrice per il tempo perso, e qualche mese fa ha preso possesso dei terreni. Le tensioni, però, non si sono placate. (g.d.m.)

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