Lucenti lascia per protesta il coordinamento dei quartieri

25 Luglio 2018

TERAMO. «Dopo poco più di un anno, con buoni risultati conseguiti per il bene di Teramo, dalla nascita del Coordinamento dei comitati di quartiere che ho fondato e di cui mi onoro di essere stato il...

TERAMO. «Dopo poco più di un anno, con buoni risultati conseguiti per il bene di Teramo, dalla nascita del Coordinamento dei comitati di quartiere che ho fondato e di cui mi onoro di essere stato il primo presidente, devo prendere atto e comunicare ufficialmente, con profonda amarezza, che la mia esperienza al suo interno può dirsi conclusa. Ringrazio, sentitamente, tutte le persone e i cittadini che hanno condiviso e partecipato democraticamente alla crescita della nostra città». Così, ieri, Giuliano Lucenti in un comunicato. Al quale ne è seguito un altro nel quale l’ex presidente motiva le proprie dimissioni dal coordinamento (che, premette, «nasce come associazione apartitica») in quanto nell’ultima riunione si è deliberato a maggioranza che il nuovo presidente sarà Domenico Bucciarelli. «Persona capace e preparata», dice Lucenti, che aggiunge: «La motivazione della sua elezione, tuttavia, è stata legata esclusivamente» a «contiguità partitiche, opportunità politica e di stretta conoscenza personale con l'attuale sindaco e la nuova amministrazione comunale di centro sinistra appena insediata. Scelta politica miope, a parere del sottoscritto, che va contro i principi statutari apartitici delle associazioni e dei comitati di quartiere che devono essere per l'appunto civici e non comitati elettorali o sezioni distaccate di partiti politici, pertanto non condivisibile dal sottoscritto». Lucenti ritiene che l’elezione di Bucciarelli «va in contro tendenza alla conservazione, tutela e prosieguo di un percorso partecipativo iniziato che richiede continuità e coesione di intenti dei quartieri rappresentati nel coordinamento».