Luigi e Francesca, 76 anni di matrimonio

Lui 101 anni e lei 95, sono arrivati a un traguardo da record: superate anche le nozze di platino
TERAMO. Luigi Di Marco e Francesca De Sanctis sono fuori classifica. E in un’era in cui il tempo di un matrimonio può durare come un battito di ciglia, il fatto che loro ormai non rientrino più nelle comuni classifiche degli anniversari di nozze non può che essere un vanto.
Alla tenera età di 101 anni lui – ma è ben avviato per i 102 che compirà a marzo – e di 95 lei, hanno appena festeggiato i 76 anni di matrimonio. Impossibile dire che tipo di nozze sono: se il 75° anniversario può essere definito di diamante o di platino, a seconda delle scuole e delle interpretazioni, la tradizione popolare non prevede il 76° e seguenti.
E invece nonno Luigi e nonna Francesca hanno dimostrato che un amore così lungo è possibile. Anche se la vita non ha risparmiato loro sacrifici e rinunce, sono arrivati entrambi a una veneranda età insieme. Luigi a dire il vero ultimamente accusa un po’ gli acciacchi dell’età, ma Francesca è ancora attiva e aiuta in casa.
La storia della coppia è fatta di momenti di gioia, ma anche di dolore. Francesca De Sanctis è di Cellino Attanasio, Luigi Di Marco è invece nato a Castel Castagna. Lei ha sposato Luigi che aveva appena 18 anni. E subito c’è stata la prima separazione: il marito è dovuto partire come soldato per andare a combattere in Albania. E’ riuscito poi a tornare sano e salvo. «Hanno fatto una vita piena di sacrifici», raccontano i figli, «lui era agricoltore a Castel Castagna. Ma quando noi tre figli andammo all'università non ce la faceva a pagarci gli studi con i proventi del lavoro della terra. E per consentirci di studiare per una decina d'anni emigrò in Svizzera: faceva l’operaio metalmeccanico vicino Ginevra. La moglie invece restò in Italia, a badare alla casa e ai figli». Tutti i sacrifici di una dura vita da emigrante per lui e di 10 anni di lontananza dal marito per lei sono stati ripagati dalla soddisfazione di vedere i propri figli laureati e realizzati. Il figlio Gennaro si è laureato a Urbino in lingue straniere, la figlia Colomba in lettere e Agostino in scienze biologiche.
A 55 anni, con qualche anno in più sulle spalle e qualche ruga in più sul viso, Luigi è poi tornato a Teramo e si è ricongiunto con la sua Francesca. E la forte fibra di entrambi ha avuto ragione di una vita di sacrifici, ora si godono entrambi la pensione, attorniati dall’affetto dei parenti. (a.f.)
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