Luminarie ed eventi sotto accusa
L’associazione “Alba Rinascita” lancia pesanti critiche al Comune
ALBA ADRIATICA. Le luminarie natalizie scatenano polemiche. Non piacciono a tanti e dopo essere state oggetto di critica da parte della minoranza consiliare, finiscono nel mirino anche da alcuni movimenti, come “Alba Rinascita”. «Perché le luminarie sono così brutte, raffazzonate e arrivano con troppo ritardo ad illuminare la città? Perché restano spesso spente in alcune zone da oltre dieci giorni?», sono le domande poste dal gruppo , «perché via Vittoria è stata illuminata per ben due volte e oggi resta arredata con due stili differenti e discontinui con un pessimo risultato relegato al senso di precarietà».
“Alba Rinascita” non risparmia contestazioni neppure al cartellone degli eventi natalizi ritenuto pressoché inesistente. «Perché la categoria del commercio non è stata mai convocata da ottobre in poi per una ricognizione sulle opportunità da poter mettere in campo?», insiste nelle domande, «perché il sindaco ha deciso, come dichiarato pubblicamente, di non aver voluto proporre eventi significativi alla città per senso di responsabilità? Sono forse irresponsabili tutti gli altri sindaci che hanno creato opportunità e iniziative per le proprie comunità di cittadini e imprenditori?». Criticata anche la collocazione della pista di pattinaggio fuori dalle zone di transito commerciale. Nel frattempo sono state sostituite le luminarie in viale della Vittoria. Al posto dei pendagli sono arrivati gli archi, come pure è stato rimpiazzato l’albero di Natale luminoso in piazza del Popolo. Gli esercenti, però, hanno lamentato soprattutto la mancanza di coinvolgimento della categoria dei commercianti nella scelta delle luminarie che per l’opposizione di “Città Attiva” sono «da depressione». (a.d.p.)

