Luna park spostato, protestano i giostrai

Pineto, la collocazione più a nord non piace ai titolari delle attrazioni: «È isolata e lontana dal centro»
PINETO . A Pineto è scontro per la dislocazione del Luna park estivo. A sollevare la problematica è stata la famiglia Giancola che da oltre 50 anni insieme ad altri tre nuclei familiari ha in concessione l’area tra il campo di calcio Druda e il Beach Paradise e che per tutta la stagione intrattiene turisti e cittadini con giochi e attrazioni. Quest’anno il Comune ha proposto di spostare l’attività in uno spazio più a nord, ma per i gestori la decisione non è fattibile perché l’area è isolata. A intervenire sulla questione è il gestore delle giostre. «Quest'anno hanno deciso che per noi dentro Pineto non c'è più posto», afferma, «la giunta ci ha detto che la soluzione per il Luna park è andare dopo l’hotel Ambasciatori, un chilometro fuori città, vicino alla statale, dove praticamente non c'è spazio e dove nessun genitore porterebbe i propri figli in quanto quartiere mal frequentato. È normale che da chi dovremmo essere tutelati invece siamo messi spalle al muro e dopo 50 anni di lavoro di intrattenimento essere buttati fuori dal nostro paese e condotti in un luogo isolato?».
Il caso è diventato politico. «Ci siamo occupati della vicenda direttamente con il sindaco Robert Verrocchio il quale ha mostrato totale disinteresse avendo inoltre delegato per la trattazione la consigliera 5 Stelle Silvia Mazzocchetti e il presidente del consiglio Giuseppe Cantoro», fa sapere Italia Viva, «i quali forse stizziti dal clamore che la vicenda sta suscitando hanno liquidato i giostrai con atteggiamento di riferita arrogante sufficienza. Per un'amministrazione di sinistra che dovrebbe puntare sul sociale è decisamente una sconfitta. Possibile che costoro non valutino la condizione di indigenza dei giostrai? Possibile che si sfavoriscano così palesemente dei pinetesi?». ( d.f.)

