Lunghe crepe sulla statale appena riaperta

La denuncia del movimento “Atri in Azione” a quattro mesi dai lavori: «Deve intervenire l’Anas»
ATRI. Il movimento “Atri in Azione”, coordinato da Michele Capanna Piscè, denuncia l’immediato deterioramento del tratto da poco riaperto della strada statale 553. In una nota si legge: «Da alcuni giorni ci giungono segnalazioni da parte di tanti cittadini in merito a crepe ed avvallamenti sulla statale 553 nel tratto posto sotto l’ospedale. Dopo diversi anni in cui la strada è stata interdetta al traffico per una importante frana, e dopo la sua riapertura avvenuta il 10 agosto scorso alla presenza delle autorità regionali e comunali, a distanza di soli quattro mesi ci troviamo a dover constatare che i lavori di intervento, di consolidamento e messa in sicurezza operati dall’Anas forse non hanno dato i risultati desiderati». Secondo l’accusa del movimento «in alcuni tratti del centro della carreggiata si notano crepe sull’asfalto abbastanza evidenti e profonde ma, in particolare, si riscontra l’avvallamento di una parte della carreggiata che, se percorso a velocità sostenuta rischia di far sbandare il mezzo che malauguratamente dovesse transitarci sopra. La zona è ancora più insidiosa se viene percorsa nelle ore notturne».
“Atri in Azione” si rivolge al Comune e chiede «di voler portare con immediatezza a conoscenza della società Anas il pericolo in questione in maniera che si possa procedere alla sua sistemazione prima che qualche importante evento atmosferico ne peggiori ulteriormente lo stato. Chiediamo di apporre i dovuti segnali stradali di pericolo sul tratto interessato».(d.f.)
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