Lungomare ciclopedonale, c’è un piano

Il delegato alla viabilità De Luca: «L’idea è eliminare le auto dal tratto centrale con grandi aree di parcheggio a nord e sud»
ROSETO. «La situazione attuale dei parcheggi, a pagamento e non, sul lungomare centrale e su viale Roma, andrebbe rivista». È l’idea del consigliere di maggioranza, con delega alla viabilità, Adriano De Luca, maturata in seguito al susseguirsi degli eventi di questa estate, che si sono svolti maggiormente sul tratto centrale del lungomare, come i mercatini serali e, in ultimo, lo Street food time. Durante gli eventi, infatti, molti parcheggi sono ovviamente interdetti, e turisti e cittadini sono costretti a parcheggiare la loro auto, la sera precedente, sulla statale 16 o in via Colombo. Il problema principale però, secondo De Luca, è proprio la presenza delle auto sul lungomare dove spesso, tra traffico e parcheggi, si creano ingorghi e situazioni spiacevoli. «Sarebbe bello liberare il tratto centrale del lungomare dalle auto e renderlo ciclo-pedonale», spiega De Luca, «è necessario, anche per dare un’immagine diversa della nostra Roseto, eliminare anche alcuni parcheggi, sia su viale Roma sia quelli sul lungomare Celommi, tra le aiuole. Tutto ciò, ovviamente, dovrà essere compatibile con la futura progettazione del lungomare Celommi e di viale Roma». Un problema quello dei parcheggi che, secondo De Luca, penalizza anche le attività commerciali di quelle vie.
La soluzione sarebbe quella di decentrare i parcheggi in due grandi aree, una nord e un’altra a sud. «È una questione di civiltà», aggiunge De Luca, «dovremmo invogliare i turisti a lasciare la propria auto fuori dal centro, ovviamente con un buon servizio di bus navetta e bike sharing, in modo che si possa camminare e pedalare in tranquillità nel lungomare centrale. Ne gioverebbero la città, le attività commerciali e anche i turisti». Questa idea De Luca la realizzerà con l’attuale maggioranza? «Vedremo», replica il delegato.
Ai parcheggi a pagamento ormai turisti e cittadini, al terzo anno dalla loro attivazione, si sono abituati: i parcometri, salvo rari casi, funzionano, e anche l’aggiunta delle strisce blu lo scorso anno, sul lungomare sud e sul lungomare nord, non sembra aver creato grandi problematiche. Sul lungomare nord, però, tra le strisce blu, è spuntata quest’anno una striscia bianca: all’apparenza potrebbe sembrare un parcheggio riservato al carico e scarico ma, notando bene, le dimensioni sono più ridotte, come un parcheggio normale, e a terra non c’è nessuna segnaletica orizzontale. Un parcheggio “ad lidum”? «Non sono a conoscenza di questo», conclude De Luca, «ovviamente verificheremo e, se non dovesse essere a norma, prenderemo dei provvedimenti. Mi sembra strano che ci sia una striscia bianca in mezzo a quelle blu. Che io sappia, in alcuni tratti ci sono posti riservati a carico e scarico e altri stalli riservati ai disabili».
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