Lungomare est solo per pedoni: si perderanno 290 parcheggi

In maggioranza è ancora vivo il dibattito sull’opportunità di chiudere alle auto. Di Candido: «Se si farà, bisognerà trovare una valida alternativa». Non è escluso che venga affidato uno studio a un esperto
GIULIANOVA. Con la pedonalizzazione della carreggiata est del lungomare monumentale Zara si andrebbero a perdere circa 290 parcheggi, di cui 120 riguardano gli stalli per le autovetture e 170 quelli per scooter e moto. Un numero notevole di mezzi, a due e quattro ruote, per i quali occorrerà trovare delle alternative.
Il dibattito all’interno della maggioranza sull’opportunità o meno di pedonalizzare è ancora vivo e lo conferma l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, che sta seguendo l’attuazione del progetto “Bike to coast” a Giulianova. Di Candido afferma: «In linea di principio, con l’obiettivo di valorizzare un bene prezioso come il lungomare monumentale, potrei anche essere d’accordo sulla pedonalizzazione. È chiaro però che tale scelta comporterà in futuro un grosso problema per la viabilità del Lido. Occorrerà necessariamente trovare un’alternativa ai parcheggi che verranno dismessi». Non è escluso che l’amministrazione comunale si affidi a un esperto per uno studio sulla viabilità che proponga soluzioni concrete in grado di sopperire alla mancanza dei parcheggi. Il problema diventerebbe ancor più evidente nei mesi da giugno a settembre, quando la zona del lungomare è molto più frequentata anche grazie all’afflusso turistico. La soluzione più accreditata sarebbe quella di dirottare i parcheggi, soprattutto quelli delle vetture, in piazza Dalla Chiesa. Da lì poi, lungo via Alleva, via Cerulli e via Thaon de Revel, si potrebbe raggiungere la zona del lungomare.
Tra pochi giorni, una volta definita la conclusione della gara con assegnazione dei lavori all’unico concorrente che ha partecipato (un’associazione temporanea tra due imprese locali), inizierà l’intervento che dovrà essere concluso entro il 31 dicembre, pena la perdita dei finanziamenti di 840mila euro per la pista ciclabile e il ponte in legno sul Tordino. Gli uffici comunali stanno studiando la possibilità di non interrompere completamente il traffico sui due tratti interessati dagli interventi. Si starebbe pensando di intervenire sul ponte in legno in due fasi con chiusure longitudinali in modo da garantire, seppur ridotto, il passaggio dei pedoni e delle biciclette. Discorso diverso per il lungomare monumentale est, che verrà chiuso durante i lavori per la pista ciclabile dall’ingresso del molo nord fino all’altezza di via Thaon de Revel. Il traffico scorrerà in doppio senso di marcia sul lungomare ovest. Quando i lavori si sposteranno più a nord, verrà invece lasciato spazio per il passaggio delle autovetture.
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