«Lungomare, lavori da rivedere»

L’opposizione: più sicurezza, il piano per la pista ciclabile va migliorato
SILVI . «Più sicurezza durante i lavori sul lungomare». È la sollecitazione rivolta dall’opposizione al Comune dopo l’incidente costato la vita a Maria Pagliara, l’82enne investita mentre attraversava la strada nei pressi delle strisce pedonali lungo il viale dove ci sono restringimenti della carreggiata per l’allestimento della pista ciclabile. «Con l’ultima triste vicenda torna prepotentemente alla ribalta, la sicurezza del lungomare», afferma il consigliere Vito Partipilo, «fin dal 2018, all’atto della presentazione del progetto della pista ciclopedonale, abbiamo sollevato le nostre perplessità circa la sicurezza del viale».
Il rappresentante di “Silvi forte e gentile” evidenzia che «sono quasi all’ordine del giorno incidenti che vedono coinvolti pedoni, ciclisti e fruitori del lungomare, diventato troppo stretto e pieno di insidie. Chiediamo che le finanze ancora a disposizione dell’amministrazione comunale non ancora impegnate per il prosieguo dell’opera, così come fino ad ora realizzata, vengano immediatamente destinate alla messa in sicurezza dei tratti realizzati e che si prenda seriamente in considerazione l’ipotesi di rivedere completamente la viabilità, non soffermandosi alla sola e a questo punto insufficiente istituzione della zona 30». Secondo Partipilo, infatti, «va ripensata la fruibilità della via principale della città, ormai destinata così come pensata a un lento e inesorabile declino di sicurezza e semplice passeggiata».
Domenico Forcella

