Lungomare sud abbandonato, rifiuti nell’area circense

Gomme, mezzi comunali abbandonati e anche una roulotte nel terreno prima usato come centro per le potature
ROSETO. Gomme, motorini, mezzi comunali, oltre a residui di potature e una roulotte abbandonata. E' l'attuale situazione dell'area circense sul lungomare sud di Roseto, fino a qualche anno fa utilizzata dal Comune come centro di raccolta per le potature, ma da tre anni e mezzo è sotto sequestro da parte della guardia di finanza per rifiuti non conformi per quella zona.
Attualmente però all'entrata del terreno non c'è nessun cartello, e chiunque può accedere scavalcando semplicemente la sbarra. Quest'area è sotto sequestro come quella dell'autoporto, ma mentre in quest'ultima sono stati effettuati i lavori di messa a norma (fondo e recinzioni) e potrebbe riaprire anche subito se arrivasse la comunicazione del dissequestro da parte del pubblico ministero, l'area circense è completamente abbandonata. «Quell'area sinceramente non ci interessa», dice l'assessore comunale all'ambiente Nicola Petrini, «puntiamo a quella dell'autoporto, nella speranza che il dissequestro possa arrivare a gennaio in modo da riaprirla per dare ai cittadini un importante servizio come la raccolta degli ingombranti. L'area circense invece non possiamo utilizzarla in nessun modo».
Una resa dunque, ma sicuramente lo stato di abbandono del terreno non è un bel biglietto da visita per una città turistica come Roseto. Sul lungomare Trieste infatti transitano molti turisti che devono raggiungere i camping a sud, essendo l'unica strada disponibile, e inoltre nell'area delle "baracche", separata dall'area circense solo dal sottopasso, sta per sorgere un residence di lusso e la nuova struttura cozzerebbe con la situazione di abbandono e di degrado della zona.
E’ tutto il lungomare sud però a essere in stato precario: c'è anche la pista ciclabile utilizzata da molti ciclisti, podisti e camminatori, una pista che spesso nella stagione invernale è invasa dai detriti portati dalle mareggiate, rendendo di fatto quel tratto inutilizzabile. C'è anche una voragine ora sul marciapiede del lungomare, provocata nelle scorse settimane da una violenta mareggiata e dall’assenza dei massi di protezione: l’area è ora transennata per motivi di sicurezza e a gennaio 2021 la ditta “Petrini” provvederà a ripristinare il passaggio.
La situazione del lungomare sud e dell'area circense in abbandono è stata più volte segnalata dagli operatori balneari della zona, ma in tanti anni mai nessuna amministrazione comunale, a parte alcuni interventi sporadici sulle aiuole presenti sul marciapiede a ovest e le potature, si è preoccupata di valorizzare quella zona, penalizzata sicuramente rispetto al centro e alla parte nord del lungomare, più curate e dunque presentabili al turista.
Eppure nella zona sud, dal pontile in giù, ci sono due stabilimenti/ristoranti, oltre a tre lidi riferibili a tre hotel della zona e due camping in fondo al lungomare che versano nelle casse del Comune buona parte della tassa di soggiorno: lo scorso anno mancava addirittura l’illuminazione a causa dei numerosi lampioni caduti, anche se poi l’amministrazione comunale ha provveduto al ripristino di circa dueci lampioni, e con i lavori del project financing dovrebbero aumentare.
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