Lupi all’attacco della fattoria terapeutica

La Piccola Opera Charitas lancia l’allarme: «Aggredite due capre, c’è paura per ragazzi e operatori»
GIULIANOVA. Una capra sbranata dai lupi e un’altra strappata alla morte in extremis: è quanto accaduto nei giorni scorsi, nei pressi della fattoria terapeutica della residenza sanitaria della Piccola Opera Charitas, situata nella frazione Villa Volpe. Una situazione che allarma sia il presidente della Fondazione della Piccola Opera Domenico Rega, sia alcuni agricoltori che abitano nelle vicinanze della struttura, che riferiscono frequenti avvistamenti di lupi in prossimità delle loro dimore.
Questo il racconto del presidente Rega: «È da tempo che corre voce che in zona ci sia una folta presenza di lupi: una situazione che andrebbe attenzionata. I lupi hanno fatto visita alla nostra fattoria terapeutica alcuni giorni fa e hanno aggredito due delle cinque caprette presenti. Ci siamo ritrovati di fronte a una scena macabra: una capra è stata sbranata, mentre l’altra è stata azzannata, ma fortunatamente, non essendole stata recisa la giugulare, si è salvata. Dopo questa vicenda, abbiamo trasferito gli animali della fattoria in un luogo più protetto. Inoltre, data la preoccupazione anche per i ragazzi ospitati nella struttura, e per il personale che svolge il turno notturno, teniamo sempre le luci accese per allontanare i lupi». Continua Rega: «Non sappiamo per quale motivazione è aumentata la presenza di lupi: in seguito all’aggressione ho contattato la sezione apposita dei veterinari della Asl, che tempestivamente si è recata qui in fattoria. L’autopsia ha confermato che si è trattato di un’incursione di uno o più lupi, entrati probabilmente attraverso la rete di un vicino. Siamo in allerta e preoccupati per un eventuale ritorno dei lupi». Anche a Colleranesco alcuni residenti hanno raccontato di aver avvistato nei giorni scorsi una tana con quattro cuccioli di lupo.
Stefania Gervasini
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