Lupi: «Contento, ma non per i tempi»
«Ci sono voluti sette anni e infine il giudice per le indagini preliminari ha stabilito il non luogo a procedere. Sono contento per l'amico Paolo Tancredi, chiedo solo se - a proposito di ragionevole...
«Ci sono voluti sette anni e infine il giudice per le indagini preliminari ha stabilito il non luogo a procedere. Sono contento per l'amico Paolo Tancredi, chiedo solo se - a proposito di ragionevole durata delle indagini - sette anni, per non arrivare neanche all'inizio del processo di primo grado, non siano un po’ troppi». Così si è espresso ieri il presidente dei deputati di Area popolare Maurizio Lupi. «Un abbraccio all’amico Paolo Tancredi. Ero certa dall’inizio che prima o poi, purtroppo poi, sarebbe finita così!!!». Lo ha scritto su twitter Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia. E il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio ha diffuso le seguenti dichiarazioni: «Esprimo grande soddisfazione per la sentenza di non luogo a procedere. Finalmente è stata fatta chiarezza su una vicenda che ha tentato di adombrare e gettare discredito su una figura di spicco della politica teramana. Chi come me ha avuto l'onore di conoscerlo bene non ha mai avuto alcun dubbio della sua innocenza, né del fatto che egli abbia sempre agito in maniera corretta e trasparente. Sono certo che Tancredi continuerà ad impegnarsi per il bene dei cittadini con sempre maggior slancio e convinzione».

