Lutto cittadino a Roseto per il funerale

23 Giugno 2017

E la commissione pari opportunità annuncia: «Tramanderemo il ricordo di una donna esemplare»

ROSETO. Lutto cittadino a Roseto nel giorno del funerale della dottoressa Ester Pasqualoni. Ad annunciarlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo l’omicidio efferato dell’oncologa che ha scosso l’intera città. «E’ una morte assurda che colpisce profondamente tutta la nostra comunità», dice il primo cittadino rosetano, «ho già predisposto il decreto per il lutto cittadino in occasione dei funerali che, ad oggi, non sono stati ancora decisi ma che presumibilmente ci saranno sabato 24 giugno. Il mio pensiero e quello di tutta la città è rivolto ai familiari e in particolare ai due figli minorenni. Sconcerta che nel 2017 si possa morire in questo modo ed è un ulteriore dramma la sua richiesta di aiuto caduta nel vuoto. Dobbiamo lavorare ancora molto per fare in modo che fatti del genere debbano essere solo un triste ricordo e un monito continuo del rispetto della vita altrui, in particolare delle donne».
Anche la commissione pari opportunità di Roseto ricorda Ester Pasqualoni. «Un grande esempio di donna, di madre e di lavoratrice», scrive la commissione, «la commissione pari opportunità esprime profondo cordoglio e vicinanza ai famigliari tutti della cara Ester e si impegna a tramandarne il ricordo quale esempio di donna laboriosa e dedita professionalmente alla propria comunità. Sarà nostro compito, laddove possibile, contribuire alla tutela della memoria e alla giusta affermazione di responsabilità nei confronti di chi ha spezzato, in modo così stupido e violento, la bellezza di una vita di donna».
Da Teramo, città di origine di Ester, arrivano le opinioni del vescovo Michele Seccia e del sindaco Maurizio Brucchi. «Un omicidio efferato», afferma il vescovo, «che evidenzia come ci sia un'emulazione del male. C'è un senso di sconforto e restiamo allibiti davanti a questi episodi che descrivono un clima di violenza nel quale si tende ad agire d'istinto, piuttosto che usare la ragione. Stiamo perdendo il controllo del senso dell'umanità e assistiamo alla svalutazione del senso della vita». «Non si può morire così», sottolinea Brucchi, «Ester era una brava mamma, un eccellente medico, una donna perseguitata. Troppe volte questi atroci delitti restano impuniti. La legge deve garantire chi è vittima di persecuzioni. È ora di dire basta!».
Sull’argomento interviene anche la senatrice del Pd Stefania Pezzopane. «Il femminicidio è un'emergenza sociale», afferma Pezzopane, «e gli stalker vanno fermati subito. Ha fatto bene la presidente della Commissione di inchiesta sul femminicidio del Senato, la senatrice del Pd Francesca Puglisi, a invocare l'immediata approvazione della legge sugli orfani di femminicidio. Alla senatrice Puglisi ho chiesto che la Commissione si occupi anche di questo ultimo drammatico caso».
La direzione generale della Asl di Teramo, insieme a tutti gli operatori dell’Azienda, esprime il più sentito cordoglio ai familiari della dottoressa Ester Pasqualoni, in particolare ai figli e all’anziana madre, senza dimenticare i suoi pazienti che, con lei, hanno perso non solo il medico, ma anche un’amica sempre pronta ad ascoltarli. «Questa vicenda ci lascia costernati e addolorati, come se fatti del genere, pur ripetuti tante volte in tv, non dovessero mai accadere. Ci uniamo al dolore immenso di chi oggi vive questa terribile perdita», dichiara la direzione Asl Teramo, «vogliamo rassicurare tutti i pazienti dell’oncologia di Sant’Omero che il servizio non subirà interruzioni, se non nella giornata di oggi».
La fondazione Enpam, l’ente previdenziale dei medici italiani, «assicura tutto il sostegno possibile alla famiglia in questo momento tragico». Arrivano messaggi di cordoglio anche dalle associazioni “Rosa per la vita” e “Telefono rosa”, esprimendo la loro vicinanza alla famiglia e riconoscendo le doti di rara umanità della dottoressa Pasqualoni.
Luca Venanzi
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