M5S all’attacco sulla vasca accanto all’ex mattatoio

28 Marzo 2019

PINETO. Si scalda la campagna elettorale a Pineto. La miccia l’ha accesa involontariamente giorni fa il vicesindaco Cleto Pallini che, nell’affermare la necessità di costruire a fianco all’ex...

PINETO. Si scalda la campagna elettorale a Pineto. La miccia l’ha accesa involontariamente giorni fa il vicesindaco Cleto Pallini che, nell’affermare la necessità di costruire a fianco all’ex mattatoio una vasca di espansione per il torrente Calvano contro le alluvioni, ha di fatto innescato una serie di reazioni.
A replicare in maniera netta a Pallini ieri è stato il candidato sindaco del M5S Filippo Da Fiume che ha detto: «Pallini si vede che è entrato già in campagna elettorale avendo il coraggio di proporre per la seconda volta dopo quattro anni di governo la vasca di espansione a fianco al Calvano. E’ pura propaganda, è meglio stare zitti. Il Comune ha speso 350mila euro di soldi pubblici per sistemare un ex mattatoio che si sapeva sin dall’inizio che non poteva rimanere in quel posto a fianco agli argini del fiume. Inoltre hanno aumentato l’altezza degli argini a monte ed in caso di piena mentre prima la corrente era diluita ora potrebbe sommergere l’intera città e tutta Villa Ardente. Il Comune con i sette milioni ricevuti dal contenzioso Eni ne avrebbe potute fare di vasche di contenimento e di espansione!». Il vicesindaco aveva anche ipotizzato di sistemare al posto dell’attuale area del deposito comunale un parco verde attrezzato. Anche tale proposta è stata categoricamente bocciata dal candidato pentastellato che ironicamente ha detto: «la vasca di espansione a fianco al parco è il massimo così quando arriva la piena del fiume facciamo anche la piscina». ( d.f.)