M5S: «Quella delle case Ater è un’odissea nello strazio»
TERAMO. S’intitola ironicamente “2020 Odissea nello strazio” una nota della capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, Pina Ciammariconi, riferita all’acquisto da parte della Regione,...
TERAMO. S’intitola ironicamente “2020 Odissea nello strazio” una nota della capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, Pina Ciammariconi, riferita all’acquisto da parte della Regione, attraverso l’Ater di Teramo, di alloggi destinati ad ospitare gli sfollati del sisma 2016.
Scrive Ciammariconi: «L’odissea dei cittadini sfollati dagli alloggi Ater sembrava essere terminata a metà dicembre con la promessa (?) o meglio il “bel regalo di Natale”(??), per usare le parole di Pietro Babbo Natale Quaresimale, di un alloggio stabile. Il traguardo sembrava – per la seconda volta – vicino, vicinissimo... I vertici dell’Ater avevano finalmente risolto i problemi che gravavano sul proprio essere/non essere "ente economico": evitare l’imposta Ires, che avrebbe gravato non poco sulle casse dell’ente. In Regione era tutto un festeggiare. Solo il sindaco D’Alberto esprimeva ragionevoli dubbi sulla reale concretezza dell’operazione. Infatti ad anno nuovo è arrivata l’ennesima doccia fredda per gli assegnatari, questa volta nella forma di uno stringato comunicato emesso dall’ufficio tecnico del Comune. Poche righe per informare i cittadini aventi diritto che la procedura di assegnazione è stata (nuovamente) sospesa “in attesa di una puntuale definizione delle effettive disponibilità dell’Ater”. Se ne intuisce la volontà di evitare una nuova figuraccia, dopo quella di fine estate, con l'assegnazione ufficiale di case non ancora acquistate».
Ciammariconi si chiede: «Quali saranno i tempi delle nuove assegnazioni? Cosa si intende per” effettiva disponibilità”? Il numero degli appartamenti acquistati è commisurato al reale fabbisogno abitativo? Si è tenuto conto dell’appartenenza dei cittadini a un determinato comune? Domande a cui, come Movimento, cercheremo risposte concrete nell’immediato», conclude.

