M5S: soldi in cambio di lavori utili

3 Marzo 2015

I grillini chiedono l’istituzione dell’assegno civico per chi ha problemi economici

TERAMO. Un “assegno civico” da destinare ai cittadini che versano in condizioni di difficoltà economica come compenso per attività socialmente utili. A chiedere l’istituzione di un fondo destinato a questo scopo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle Fabio Berardini, che suggerisce per il Comune di Teramo un’idea mutuata da un sindaco pentastellato, Federico Piccitto di Ragusa che sta già sperimentando l’assegno civico nel Comune siciliano. Il progetto prevede che tutti i cittadini con problemi economici e bassa capacità di reddito possano partecipare ed un bando comunale e percepire un indennizzo a fronte dello svolgimento di una serie di mansioni di pubblica utilità che spaziano dalla custodia di aree verdi, giardini o impianti sportivi, alla pulizia dei bagni pubblici, fino a lavori di piccola manutenzione di edifici pubblici, scuole, edilizia residenziale pubblica ed eventuali altri esigenze indicate dall’amministrazione. La proposta della creazione di un fondo da destinare all’assegno civico, come spiegato da Anna Salvatore, un’attivista del Movimento, nasce a ridosso dell’approvazione del bilancio di previsione 2015 che la giunta sottoporrà in consiglio entro la fine di aprile. E i soldi, secondo il capogruppo Berardini, ci sono. Il consigliere di minoranza individua possibili canali di finanziamento nei 150mila euro che l’amministrazione deve incassare dalla cessione di alcuni terreni situati alla Gammarana alla curatela fallimentare della Villeroy & Boch, ma anche nei canoni che verranno versati al Comune dalla ditta che realizzerà il 1° e 2° tronco del metanodotto che da contrada Fiumicino arriverà a Campli. Per Berardini infine ulteriori fondi, circa 20mila euro, sono recuperabili dai crediti vantati nei confronti di alcune società sportive morose. Il Comune siciliano citato a titolo di esempio ha destinato 55mila euro a tale scopo. (m.d.t.)

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