Ma gli scontenti Falasca, Fracassa e Campana non mollano

25 Febbraio 2016

Il richiamo del sindaco a lavare i panni sporchi in famiglia non ha trovato terreno fertile tra i consiglieri di maggioranza più polemici. Vincenzo Falasca ha replicato a Brucchi con una metafora...

Il richiamo del sindaco a lavare i panni sporchi in famiglia non ha trovato terreno fertile tra i consiglieri di maggioranza più polemici. Vincenzo Falasca ha replicato a Brucchi con una metafora esplicita: «Quando una squadra di calcio va male, l’allenatore trae le conseguenze e si prende le responsabilità». Fiducia in bilico anche per il consigliere Franco Fracassa che ha manifestato delusione per una serie di problemi in ordine al bilancio. Fracassa, che nella scorsa consiliatura era presidente della commissione Bilancio, non ha gradito apprendere solo nei giorni scorsi che il Comune in passato, con Di Sabatino assessore, ha provveduto a chiudere i bilanci facendo ricorso a 6 milioni di euro di fondi Pisu destinati alle opere pubbliche. Così come non ha gradito di aver appreso nel corso dell’ultima commissione di controllo e garanzia sulla Team che il Comune abbia speso somme ulteriori a quelle note per lo smaltimento del percolato. Anche Guido Campana non ha risparmiato critiche: «Brucchi è senza “coperture” politiche. Nessuno dei partiti si è speso in difesa del suo operato». Campana ha poi evidenziato il mancato coinvolgimento dei consiglieri. Il riferimento scontato è all’assessorato alla cultura della Lucantoni, sotto accusa per la gestione dei siti archeologici sempre chiusi. (m.d.t.)