«Ma i figli devono essere tutelati»

Della Vigna: ci sono padri che si fanno licenziare per non dare l’assegno
TERAMO. «Non è la prima volta che un giudice si pronuncia in questo modo visto l’orientamento giurisprudenziale degli ultimi tempi. In generale è, comunque, qualcosa di preoccupante perchè i figli dovrebbero essere comunque sempre tutelati». Wania Della Vigna è un avvocato matrimonialista che di separazioni e mancati assegni di mantenimento si occupa tutti i giorni. Un osservatorio mirato, dunque, per capire i reali cambiamenti. «Ribadisco che i figli vanno sempre tutelati», dice, «e l’obbligo di mantenimento è uno dei doveri previsti dal nostro ordinamento. E’ certo che il particolare momento economico che ormai da anni la nostra società sta vivendo porta comunque a ridefinire i confini anche delle normative, ma credo che ci siano delle condizioni da rispettare sempre». E’ evidente che, in molti casi, la litigiosità tra ex coniugi prenda il sopravvento sull’essere genitori, quindi con una responsabilità ben delineata proprio dal codice. «Purtroppo spesso la litigiosità tra ex prende il sopravvento su tutto», dice il legale, «e diventa difficile approcciare ogni ragionamento. Io personalmente ho assistito a casi di padri che, magari qualche giorno prima di comparire in tribunale, si sono fatti licenziare dalle aziende in cui lavoravano proprio per risultare disoccupati e quindi non versare gli assegni di mantenimento. Ecco, è chiaro, che questi atteggiamenti non possono essere tollerati. Certo, poi ci sono i casi in cui è reale la perdita di occupazione e quindi l’impossibilità concreta di pagare. Proprio per questo è evidente che a monte ci debba essere un ’attenta valutazione dei fatti, cosa che nei nostri tribunali avviene sempre proprio a garanzia di tutte le parti coinvolte».(d.p.)
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