Ma per l’elementare Lucidi disposte nuove indagini

13 Gennaio 2020

TERAMO. Mentre per 32 scuole la richiesta d’archiviazione è appena stata presentata, c’è un caso per cui l’archiviazione non è stata accolta. È quello della scuola elementare Noè Lucidi per cui nel...

TERAMO. Mentre per 32 scuole la richiesta d’archiviazione è appena stata presentata, c’è un caso per cui l’archiviazione non è stata accolta. È quello della scuola elementare Noè Lucidi per cui nel 2018 il gip ha disposto nuove indagini. E appena qualche mese fa in Procura (in questo caso il pm titolare del fascicolo è Francesca Zani) è stata depositatala nuova consulenza tecnica sui lavori di adeguamento sismico della Lucidi. La consulenza è la conseguenza dell’ordinanza con cui un anno fa il gip Domenico Canosa ha detto no alla seconda richiesta d’archiviazione fatta dalla Procura disponendo ulteriori indagini sui lavori di adeguamento sismico effettuati nella scuola. E le indagini, in particolare accertamenti tecnici, sono state avviate dalla Procura con l’affidamento di una integrazione della consulenza tecnica. L’esposto presentato nel 2016 da un gruppo di genitori, rappresentato dall’avvocato Monia Terzilli, chiedeva di fare chiarezza proprio sui lavori eseguiti per l’adeguamento sismico. Ed è su questo che il gip ha puntato i riflettori. Nell’ordinanza il magistrato ha chiesto di fare chiarezza sulla differenza esistente tra lavori di adeguamento sismico e lavori di miglioramento sismico. «Può sin da adesso indicarsi al pm», si legge a questo proposito nell’ordinanza, «lo svolgimento di ulteriore attività di indagine consistente nell’integrazione dell’elaborato consulenziale, atto ad acclarare le differenze esistenti tra procedimento e lavori per “adeguamento sismico” rispetto a procedimento e lavori per “miglioramento sismico”». (d.p.)
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