Macrillante avrà un posto nella giunta di Sant’Omero

Dovrebbe essere il sindacalista Cgil la novità del secondo esecutivo di Luzii L’incognita è il ruolo da assegnare alle giovani sorprese Di Emidio e Rastelli
SANT’OMERO. Andrea Luzii passa in rassegna le sue donne e i suoi uomini per formare la nuova giunta. Li sta ascoltando per capire le disponibilità di ognuno e le possibili deleghe da assegnare. Un passaggio democratico e di apertura che non potrà non tenere conto del peso specifico degli eletti alcuni dei quali, in primis Tatiana Iachini, risultata la più votata, hanno dato un contributo notevole alla vittoria.
Il riconfermato sindaco di Sant’Omero dovrà tener conto di tre variabili: disponibilità, voto, rappresentanza territoriale. L’unica realtà che per la prima volta non verrà rappresentata è Poggio Morello. Non perché non lo voglia Luzii, semplicemente perché non sono stati eletti consiglieri di quella frazione. Per cui, probabilmente, saranno Garrufo e il capoluogo a fare peso in giunta e una delle due località avrà un rappresentante in più. La squadra non è pronta ma quasi certamente un nuovo arrivo ci sarà, se venissero riconfermati Adriano Di Battista e Tatiana Iachini nell’esecutivo. Due fra i più votati, superando anche l’assessore allo sport nell’appena trascorsa legislatura Alessandra Di Pierdomenico, sono Mario Ciavatta e Antonio Macrillante. Il primo è stato consigliere con delega alla cultura e segretario del Pd. Il secondo è rappresentante della Cgil aziendale ospedaliera. Macrillante, che non riuscì ad entrare in consiglio nel 2014, ci è riuscito adesso ipotecando un posto nell’esecutivo. Se le cose restassero così, la quota rosa è rappresentata e la giunta fatta.
Ma bisogna fare i conti con due sorprese elettorali: Stefano Di Emidio e Lorenzo Rastelli, i due giovani “acquisti” della politica santomerese che hanno ottenuto un risultato personale soddisfacente. Da capire, quindi, che ruolo giocheranno e quale futuro potranno ritagliarsi all’interno dell’amministrazione comunale.
La prossima settimana Luzii dovrebbe convocare il consiglio comunale d’insediamento e probabilmente non lo farà nell’angusta sala riunioni al terzo piano del palazzo civico di via Veneto, che a malapena può ospitare i consiglieri eletti, ma non il pubblico.
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