Madonna delle Grazie, la festa torna con il programma pieno

7 Giugno 2022

Dopo due anni di restrizioni Covid saranno riproposti i fuochi d’artificio e la processione nei quartieri Appello dell’associazione Teramo Nostra: «I teramani ci aiutino acquistando i biglietti della lotteria»

TERAMO. Senza le restrizioni Covid, torna nella sua pienezza di eventi e coinvolgimento la festa della Madonna delle Grazie. È uno degli appuntamenti religiosi e popolari più amati e attesi dai teramani che quest'anno potranno tornare a godere di quegli aspetti caratteristici che le misure anti-pandemia avevano tagliato nelle ultime edizioni. In particolare: fuochi d'artificio del 2 luglio e processione nei quartieri della statua della Madonna.
Un ricco calendario di eventi animerà per due settimane la città capoluogo grazie all'impegno dell'associazione Teramo Nostra, da sempre in prima linea nell'organizzare le celebrazioni con il supporto del Comune. In questi giorni si stanno definendo gli ultimi dettagli, ma il grosso del lavoro è stato fatto: si comincia il 21 giugno con la visita della statua della Madonna agli ospiti della casa di riposo De Benedictis e il pellegrinaggio dell'icona nei quartieri della città. Fino al 2 luglio si susseguiranno presentazioni di libri, mostre e concerti nel chiostro della Madonna della Grazie, e le cerimonie dei premi “Anna Pepe” e “Teramanità Giandomenico Di Sante”. Fra i momenti più attesi, per religiosi e laici, c'è lo spettacolo pirotecnico che «torniamo a riproporre dopo due anni di stop a causa del Covid: ne siamo particolarmente felici perché i fuochi simboleggiano e rievocano quelli accesi da San Berardo e dalla Madonna per scacciare gli Acquaviva che assediavano Teramo», spiega Piero Chiarini, presidente dell'associazione Teramo Nostra.
Fede e leggende si fondono per quella che «è una festa secolare, una tradizione che dobbiamo portare avanti e tenere viva: la nostra associazione si prodiga moltissimo per far sì che queste usanze e questa religiosità restino vivi nel popolo ma abbiamo ovviamente bisogno del contributo e del supporto dei teramani ai quali chiediamo un aiuto tramite la consueta lotteria. Il ricavato dei biglietti viene impiegato esclusivamente per le spese della festa», conclude Chiarini. Non mancherà, infine, neppure il luna park che sarà allestito nell'area del santuario, lungo viale madre Teresa di Calcutta e parte di via Beccaria. Non ci saranno, vista la peculiarità dell'area, giostre di grandi dimensioni particolarmente impattanti dal punto di vista ambientale e sonoro. A breve sarà presentato ufficialmente dagli organizzatori il calendario dettagliato di tutti gli appuntamenti.
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