Maggioranza divisa su Francioni: allo scoperto i cinque dissidenti

Vasanella, Guidobaldi, Piccione, Di Valerio e Persiani spiegano in una lettera i motivi del dissenso Intanto Garzarella si tessera con Fratelli d’Italia e annuncia la costituzione del gruppo consiliare
GIULIANOVA. Nella consueta riunione di maggioranza del martedì (questa volta si sarebbe dovuto parlare dell’azione amministrativa degli ultimi 18 mesi) quattro dei cinque consiglieri dissidenti che hanno votato scheda bianca per la nomina del nuovo presidente del consiglio comunale sono risultati assenti. Di questi solo Livio Riccardo Persiani avrebbe giustificato l’assenza, attribuita ad altro impegno non procrastinabile, mentre ha partecipato al vertice di maggioranza la consigliera Carina Guevara Di Valerio. I “duri e puri” del dissenso rimarrebbero dunque Antonella Guidobaldi, Valentina Piccione e Paolo Vasanella.
Mentre sindaco, assessori e consiglieri erano in riunione, a Costantini è stato annunciato l’invio di una lettera del fronte del dissenso dal titolo “La scelta delle cinque astensioni” con in calce i nomi di Guidobaldi, Vasanella e Piccione. La stessa missiva è stata distribuita ieri con l’aggiunta, sempre in calce, dei nomi di Di Valerio e Persiani. Verrebbe da pensare che nel gruppo dei malpancisti le posizioni non siano del tutto definite e univoche. Ad ogni buon conto nella nota vengono illustrati i motivi del dissenso, sottolineando «il senso di responsabilità» mostrato con le astensioni «evitando una spaccatura insanabile». La lettera conclude ribadendo gli impegni istituzionali assunti nei confronti degli elettori, e quindi la permanenza in maggioranza: «Continueremo a svolgere responsabilmente il nostro lavoro per contribuire al buon governo della città secondo canoni di coerenza ed etica politica». Ci sarebbe chi avrebbe suggerito al sindaco Jwan Costantini di restringere la maggioranza, mettendo ai margini chi non condivide le scelte operate dalla maggior parte dei consiglieri. Gli sviluppi della vicenda si vedranno più avanti.
Ma il mese di ottobre riserva altre novità in ambito politico. Infatti ieri mattina il consigliere di maggioranza Giulio Garzarella, eletto nella lista civica “Jwan Costantini Sindaco”, è entrato a far parte dei tesserati di Fratelli d’Italia. Lo stesso Garzarella afferma: «Una scelta maturata da circa un anno in coerenza con il mio passato politico. Per ora rimango nella mia lista. Vedremo in futuro, assieme a Matteo Francioni, di costituire il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia».
Sempre nella giornata di ieri la segreteria comunale di Rigenerazione Democratica, nella persona di Riccardo Iozzo, ha diffuso un comunicato in contrapposizione alla replica del presidente del consiglio comunale Matteo Francioni. Nella nota viene ricordato che nel 2014 lo stesso Francioni «si sarebbe speso a favore di una persona a lui molto vicina candidata nel 2014 con Abruzzo Civico a sostegno di Luciano D’Alfonso e che durante l’amministrazione dell’ex governatore, diventato presidente dell’Atc Salinello, sarebbe stato legato a una corrente riconducibile a un consigliere regionale Pd». Interpellato al riguardo, Francioni non ha inteso replicare limitandosi ad affermare: «Il momento delle chiacchiere è finito. Ora occorre lavorare e cercare di risolvere i problemi della città e dei giuliesi. Le polemiche sterili e prive di contenuti le lascio a chi non ha altri argomenti da mettere in campo».
Sull’eventualità paventata negli ultimi giorni di una staffetta tra Jwan Costantini, possibile candidato al consiglio regionale, e l’assessore Paolo Giorgini nella candidatura a primo cittadino nel 2024, l’attuale sindaco afferma: «In politica nulla si può escludere, ma oggi la mia volontà è quella di restare al mio posto».
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