Maggiori compensi a ex amministratori In corso i conteggi

23 Settembre 2019

GIULIANOVA. L’amministrazione comunale ha avviato l’iter amministrativo per il recupero delle maggiori somme erogate dall’ente, dal 2009 al 2018, a sindaco, assessori e presidenti del consiglio. Da...

GIULIANOVA. L’amministrazione comunale ha avviato l’iter amministrativo per il recupero delle maggiori somme erogate dall’ente, dal 2009 al 2018, a sindaco, assessori e presidenti del consiglio. Da ciò che si è appreso, l’onere della quantificazione delle indennità percepite in più da parte dei numerosi amministratori che si sono succeduti negli anni è finito sulle spalle del dirigente Corinto Pirocchi. Il responsabile del settore finanziario del Comune di Giulianova è già al lavoro e sta operando soprattutto sulla scorta di quanto deliberato dalla sezione regionale di controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti sul parere richiesto dalla stessa amministrazione. Un conteggio non semplice che dovrà tenere conto anche delle maggiori imposte applicate sulle eccedenze di cui oggi viene richiesta la restituzione. Ci vorrà qualche giorno prima che il lavoro venga completato e a quel punto verranno notificate agli interessati le cifre esatte da restituire. Sono invece caduti in prescrizione i maggiori emolumenti precedenti al 2009.
Il recupero che sta avviando l’amministrazione, che ha già avuto un incontro informale con alcuni ex assessori, viene condotto in via bonaria e come atto dovuto essendo legato a un eventuale possibile danno erariale. Della questione, in ogni caso, è stato interessato anche l’avvocato del Comune Michele Del Vecchio, che entrerebbe in campo nel caso in cui i vecchi amministratori non dovessero accogliere la richiesta di restituzione delle somme che gli verrà inoltrata dagli uffici comunali. A quel punto, infatti, si potrebbe instaurare un lungo contenzioso. Gli interessati, che sicuramente si avvarrano di un parere legale, hanno affermato nella maggior parte dei casi che intendono innanzitutto visionare la documentazione che verrà loro recapitata, «dopo di che si vedrà il da farsi». Da parte dell’amministrazione, intanto, è stato ribadito che non si tratta di una questione politica ma solo ed esclusivamente di un atto dovuto.
Alfonso Aloisi
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